5 idee sfiziose per cucinare con lo Squacquerone di Romagna DOP

23 Aprile 2018
di Marco Gallotta

Lo Squacquerone di Romagna DOP è il primo ingrediente a cui si pensa quando si parla di piadina romagnola: un abbinamento perfetto e imprescindibile. un formaggio cremoso che si presta a tante ricette dolci e salate Si tratta di un formaggio fresco di latte vaccino, cremoso, dolce e con un gusto leggermente acidulo che lo rende adatto a diverse preparazioni, salate e dolci. La produzione dello Squacquerone di Romagna DOP risale al Medioevo; oggi è disciplinata e ristretta nelle zone di Ravenna, Forlì-Cesena, Rimini, Bologna e parte della provincia di Ferrara. È proprio in Romagna che nasce il Caseificio Comellini, è qui che si produce il loro cremosissimo Squacquerone: perfetto per chi ama le ricette ricche ma anche per chi vuol cenare velocemente e con gusto. Lo Squacquerone di Romagna DOP del Caseificio Comellini è ideale anche per chi è intollerante al lattosio: nella sua variante senza lattosio ha lo stesso gusto e la stessa cremosità di quello tradizionale. Cercate delle idee per una cena veloce o per un pranzo gustoso? Ecco 5 modi innovativi di cucinare con lo Squacquerone di Romagna DOP.

  1. Squacquerone di Romagna DOP in carrozza. Chi l’ha detto che non si può migliorare un piatto della tradizione? Per preparare 4 porzioni di Squacquerone in carrozza vi serviranno 280 g di Squacquerone di Romagna DOP Comellini, 80 g di germogli e micro insalata, 8 fette di pane in cassetta, 6 albumi, pangrattato, farina 00 e olio di semi di arachide. Togliete lo squacquerone dalla confezione e distribuitene abbondantemente su una fetta di pane in cassetta. Scegliete quello bianco, integrale o ai semi in base ai vostri gusti, purché sia piuttosto spesso e morbido. Chiudete con un’altra fetta di pane e sigillate bene i bordi, quindi mettete a riposare in freezer per 30 minuti. In questo modo otterrete una frittura facilissima da realizzare.
    Riprendete il pane, passatelo nella farina, poi nell’albume sbattuto e poi nel pangrattato; immergetelo nuovamente nell’albume sigillando bene i bordi e per finire di nuovo nel pangrattato. In una padella capiente portate a temperatura l’olio di arachide, immergete completamente il pane e lasciate dorare bene entrambi i lati. Mettete in un piatto l’insalata di germogli e condite con sale e pepe, dividete lo squacquerone in carrozza a metà e servite questo cremosissimo antipasto.
  2. Caesar Salad con Squacquerone di Romagna DOP. Quando vi occorre un’idea per un’insalata semplice da realizzare ma nutriente e soprattutto diversa dal solito, puntate sullo Squacquerone. Per questa fresca insalata avrete bisogno di 280 g di Squacquerone di Romagna DOP Comellini, 2 cespi di lattuga, 200 g di petto di pollo, un trito di basilico, mentuccia e prezzemolo, 100 g di briciole di pane raffermo, olio extravergine di oliva, sale e pepe. Tagliate le fettine di pollo a listarelle e fatele rosolare in padella con un filo di olio; salate, pepate e tenetele da parte. Nella stessa padella fate tostare le briciole di pane insieme al trito aromatico. Utilizzate il pane che avete in casa: noi abbiamo optato per un pane integrale che ben si sposa con il gusto fresco della Caesar Salad.
    Usate i cuori della lattuga, tenendoli ancora nel cespo. Assicuratevi di lavare accuratamente la lattuga, affinché non vi sia traccia di terra. Tagliate a metà i due cuori, con l’aiuto in un cucchiaio farciteli tra le foglie con lo Squacquerone Comellini, aggiungete le listarelle di pollo croccanti, altro squacquerone e poi le briciole di pane. Completate il piatto con un giro d’olio extravergine di oliva, un pizzico di sale e una macinata di pepe fresco.
  3. Tortelloni con Squacquerone di Romagna DOP e Asparago verde di Altedo IGP. Un piatto della tradizione, una sfoglia sottile per un ripieno di formaggio così cremoso e saporito che non ha bisogno di altro. Una ricetta di famiglia che è realizzata con Squacquerone Senza Lattosio 100% Comellini per venire incontro alle esigenze di tuti i commensali. Per questo primo piatto vi serviranno 200 g di pasta all’uovo, 280 g di Squacquerone di Romagna DOP Comellini, 400 g di asparagi di Altedo IGP lessi, mentuccia, olio extravergine di oliva, sale e pepe. Iniziate a stendere la pasta al mattarello o con la sfogliatrice a uno spessore di 1 mm. Con un coppapasta circolare  ricavate 40 dischi di pasta; farcite ogni disco con circa 15/20 g di squacquerone, ovvero un cucchiaio. Dategli la tipica forma chiudendo la pasta prima a mezza luna e poi giratelo su se stesso per chiudere il tortello.
    Per il condimento prendete gli asparagi lessi, tagliate le punte e lasciatele da parte; riducete i gambi a tocchetti e metteteli in una padella con l’olio extravergine di oliva a rosolare; aggiustate di sale e pepe. Una volta cotti, passateli in un cutter emulsionando con l’olio fino a creare una crema. Nella stessa padella mettete ora a saltare le punte degli asparagi insieme alla mentuccia tritata. Cuocete i tortelli in acqua bollente salata, scolateli e metteteli a insaporire insieme alle punte di asparago. Per l’impiattamento dividete la crema di asparagi su 4 fondine e disponete i tortelli, completate con le punte di asparago. Ultimo tocco: un giro di olio extravergine di oliva a crudo. Potete arricchire il piatto aggiungendo dello speck: tagliatelo a cubetti e mettetelo a rosolare insieme alle punte di asparago per il condimento oppure unite qualche cubetto crudo nel ripieno della pasta insieme allo squacquerone: oltre al sapore aggiungerà una consistenza croccante e irresistibile al piatto.
  4. Patata di bologna DOP ripiena di Squacquerone di Romagna DOP e Prosciutto di Parma DOP alla Mornay. Un secondo piatto davvero goloso: le patate ripiene sono perfette da servire per una cena informale tra amici. Per prepararle avrete bisogno solo di 280 g di Squacquerone di Romagna DOP Comellini, 4 patate Bologna DOP, 120 g di prosciutto di Parma DOP, 4 tuorli, sale e pepe. Come primo passaggio sbucciate e lessate le patate in acqua salata e bollente. Non eccedete con la cottura: devono essere morbide ma non sfaldarsi. Una volta fredde, con l’aiuto di uno scavino o di un cucchiaio, svuotate la parte centrale a formare un incavo. Prestate la massima attenzione a non schiacciare la patata durante questa operazione.
    In una ciotola unite lo squacquerone, l’interno delle patate tagliate al coltello, metà del prosciutto tagliato a listarelle e i tuorli. Regolate di sale e pepe e mescolate fino a creare un composto cremoso. A questo punto, con l’aiuto di un cucchiaio, riempite le quattro patate con la farcia: siate generosi, formate una grossa cupoletta.  Disponetele su una placca con un foglio di carta da forno e doratele a 180 °C per 15 minuti, in forno con funzione grill. Dovrete ottenere una superficie dorata e  un cuore cremoso. Servite ogni patata in un piatto disponendola sopra una fetta di prosciutto di Parma DOP. Portate in tavola ancora caldo: il ripieno cremoso farà impazzire gli ospiti!
  5. Èclair con zabaglione allo Squacquerone di Romagna DOP. Se non avevate mai pensato di farcire le éclair con un formaggio fresco, questo è il momento giusto per iniziare. Per l’impasto vi serviranno: 120 cl di acqua, 50 g di burro, 75 g di farina, 2 uova, un pizzico di sale. Per lo zabaglione: 280 g di Squacquerone di Romagna DOP Comellini, 4 tuorli e 4 cucchiai di zucchero. Iniziate dallo zabaglione: montate a bagnomaria i tuorli con lo zucchero; una volta diventati chiari e spumosi aggiungete lo squacquerone, amalgamate bene il tutto e versate lo zabaglione in un tasca da pasticceria. Ponete a riposare in frigo per almeno 6 ore. Dedicatevi quindi all’éclair: mettete in una pentola dai bordi alti l’acqua, ponete sul fuoco e fateci sciogliere dentro il burro; una volta sciolto, aggiungete la farina e fatela assorbire per almeno 5 minuti mescolando per non far attaccare il composto. Unite le uova una alla volta, incorporatele e lavorate l’impasto fino a ottenere un composto elastico e omogeneo.
    Versate il composto in una seconda tasca da pasticciere e, su una teglia ricoperta di carta da forno, formate delle éclair di impasto lunghe almeno 10 cm con un diametro di 2/3 cm. Mettete a cuocere in forno a 180 °C per 30 minuti fino allo sviluppo totale del bignè. Per cuocere uniformemente le éclair, disponete la teglia sul fondo del forno. Sfornate, lasciate raffreddare, quindi farcite ogni éclair tagliandola a metà e riempiendo con lo zabaglione di squacquerone. Guarnite con del caramello: basta scaldare un po’ di zucchero in padella fino a che non fonde e diventa leggermente brunito.  Se preferite, potete guarnire il dolce con glassa al cioccolato. Preparate tutti gli elementi della ricetta in anticipo, ma farcite solo appena prima di servire, in modo che la base dell’éclair risulti ancora fragrante.