B’Week a Nuoro: la Sardegna del vino

14 Dicembre 2018

Con la premiazione dei vini vincitori del concorso enologico nazionale B’nu 2018 aprirà oggi 14 dicembre a Nuoro la nuova e settima edizione di B’Week, per un intero fine settimana dedicato al mondo enologico. Tre giorni intensi, nel corso dei quali si alterneranno presentazioni, laboratori, convegni, degustazioni guidate e cooking show di grandi maestri della cucina italiana e regionale. Dal gin alle donne del vino, dai bianchi alle innovazioni negli abbinamenti, le degustazioni guidate, quelle verticali, i pizza pairing e gli Evo pairing saranno tutti accompagnati da un sottofondo di musica jazz.

I relatori

bnu week

Tra i relatori degli incontri, i protagonisti del panorama nazionale e internazionale del settore, compresi giornalisti e player. Tra gli saranno Stevie Kim, managing director di Vinitaly International, Helmuth Kocher, patron del Merano Wine Festival e Wine Hunter, Filippo Mobrici, presidente del Consorzio di Barbera d’Asti e Vini del Monferrato, Marco Bessi della Federazione Strade del Vino Toscana, protagonisti insieme a Mario Busso e Paolo Alciati della Guida Vini Buoni D’Italia e Francesco Di Ciommo, a.d. Smart Mobilty, di una tavola rotonda dedicata agli strumenti necessari e alle buone pratiche per lo sviluppo del turismo enogastronomico, moderata dal giornalista del Sole24Ore e Pambianco News, Giambattista Marchetto.

Premio B’NU D’ORO

Cozzella

Attesa novità per questa edizione è il premio B’Nu d’Oro, riconoscimento per la comunicazione e promozione enogastronomica della Sardegna, che sarà consegnato a 6 ambasciatori del gusto della Sardegna da Bianca Berlinguer, Francesco Bruno Fadda e Agostino Cicalò, Presidente della Cciaa di Nuoro. A portarlo a casa saranno Eleonora Cozzella per la stampa gastronomica, Italo Bassi per la cucina, Sofia Carta e Domenico Sanna per il servizio di sala, Stevie Kim per la promozione internazionale del vino, Helmuth Kocher per l’evento dell’Anno (Merano Wine Festival), Accademia Olearia e Cantina Sociale di Dorgali, entrambe per la migliore performance dell’anno.