I supermercati diventano sempre più centri benessere (anche in Italia)

15 Dicembre 2018

Vi piacerebbe andare a fare la spesa e poter chiedere informazioni a un esperto in fatto di calorie e grassi contenuti negli alimenti che state per acquistare? la presenza dei dietisti nel supermarket aiuta nella scelta dei prodotti salutariIn Inghilterra accade, negli Stati Uniti è già successo, in Italia sta succedendo. Sembra, infatti, che tra le ultime tendenze delle aziende di retail ci sia quella di assumere dietisti per supportare i clienti nelle loro decisioni di acquisto. Ad aprile scorso nel vecchio continente ci aveva pensato la catena inglese Waitrose, che aveva assunto 100 healthy eating specialists; oltreoceano, invece, è una mossa già rodata da tempo. E in Italia? Ci stiamo arrivando.

healthy eating

Non si tratta di una scelta azzardata, ma di un percorso suffragato da dati certi. Secondo un rapporto del Food Marketing Institute, infatti, il 55 per cento degli acquirenti americani vede il proprio supermercato come un alleato negli sforzi per raggiungere il benessere (psico) fisico. Un po’ coach alimentare, un po’ centro benessere, il supermarket diventa il luogo in cui acquistare prodotti che possano coadiuvare gli sforzi quotidiani in palestra. E non solo: si possono fare, sempre in negozio, visite gratuite con i dietisti, assistere a dimostrazioni e corsi di cucina, partecipare a screening sulla salute. Sempre più poi, la presenza su piattaforme social e applicazioni fornisce suggerimenti pratici, ricette, guide, tutte all’insegna di un’alimentazione più sana ed equilibrata.

hy-vee

Negli Stati Uniti c’è Hy-Vee, una catena con 240 punti vendita che ogni mese sceglie un ingrediente sano e lo promuove nei negozi e sui social attraverso corsi di cucina e video online. C’è quindi Coborn’s, con un dietista che ogni giorno prepara i kit pasto disponibili per gli ordini online. E ancora ShopRite, con un’area dedicata in cui ogni settimana gli acquirenti possono ritirare una ricetta approvata dal dietologo, insieme a tutti gli ingredienti necessari per prepararla.

e in Italia?

alimentazione

L’Italia non vuole essere da meno e, conscia di una possibile alimentazione mediterranea (almeno sulla carta) piuttosto equilibrata, la nostra catena di distribuzione non fa che aggiungere servizi simili: Coop, per esempio, anche in Italia i supermercati si stanno specializzando con consigli e serviziha lanciato il dietista in store nei supermercati di Torino già ad aprile scorso, mentre Conad si avvale tuttora dei suoi canali online per dare costantemente indicazioni sulla buona alimentazione. Vista proprio dal lato dei distributori, questa scelta è un’ottima forma di business: cavalcando l’onda di prodotti salutari e benèfici, i negozi non fanno altro che infilarsi in una fetta di mercato sempre più in ascesa, offrendo servizi sempre più mirati e personalizzati e volti a sollecitare un benessere sociale alimentare sempre più vasto. A noi clienti non potrà che fare bene: tanto, di mangiare, non smetteremo mai.