Quali sono i migliori vini italiani? Luca Maroni risponde

19 Dicembre 2018

Enologo eclettico, ideatore di un originale metodo di analisi sensoriale applicata ai vini, Luca Maroni da ben 27 anni cura in prima persona L’Annuario dei Migliori Vini italiani: un'opera che analizza la situazione del comparto vinicolo nazionale un’opera enciclopedica che analizza la situazione del comparto vinicolo nazionale. Per venire incontro alle oggettive difficoltà di fruibilità, dovute alle dimensioni del volume, sono disponibili anche la più maneggevole edizione pocket e quella tascabile, totalmente visuale, in cui sono riportate le etichette dei vini che hanno ricevuto il massimo del punteggio, da 96 a 99. Nel complesso, lo stato di salute del vino italiano risulta ottimale: qualità in continua ascesa, grande appeal nei mercati esteri e un’annata, quella 2017, difficilmente eguagliabile. Ottime notizie, ma una panoramica così generica certamente non soddisfa le nostre curiosità. La presentazione dell’edizione 2019 è stata l’occasione per porre qualche domanda, molto diretta, a Luca Maroni che, in maniera altrettanto schietta, ha risposto senza tanti giri di parole.

annuario-2019

Per l’edizione dell’Annuario 2019, sono stati presi in considerazione i vini dell’annata 2017. Qual è la regione che ha espresso la qualità media maggiore?
Senza dubbio la Toscana e questo nonostante le difficoltà climatiche dovute alle temperature elevate. Possiamo dire che, specie per il Sangiovese, è stata un’annata rara ed eccezionale: i rossi toscani del 2017 sono davvero una roba mai vista.

Quale invece la regione che potrebbe stupirci a partire dall’anno prossimo?
La Sardegna ancora non ha espresso il suo potenziale. Già quest’anno ho bevuto dei vini sardi meravigliosi, dei Cannonau molto migliorati: penso che l’anno prossimo non potranno che confermare questa crescita.

Quali sono invece i vitigni meno noti che meritano di essere riscoperti?
Tra i bianchi consiglio la Malvasia di Candia Aromatica dei Colli Piacentini: profumi eccezionali a metà strada tra il Moscato e il Riesling, quindi sentori floreali e di albicocca. Per quanto riguarda i rossi direi la Lacrima di Morro d’Alba. Non è casuale la citazione di un vitigno aromatico anche per i rossi: a mio avviso si berrà sempre più con il naso.

luca-e-francesca-maroni-a-vigneto-italia-2018

Tra gli oltre 1300 produttori valutati in questa edizione, quali sono risultati i migliori?
Ne citerei uno per regione, dovendo scegliere dico che Roberto Sarotto è il fuoriclasse assoluto piemontese; in Abruzzo invece c’è Tenuta Ulisse. La nuova Toscana è rappresentata dal Carmignano, una DOCG clamorosamente sottostimata, ma direi che il 2019 sarà l’anno dei grandi rossi delle Cantine Leonardo Da Vinci.

Restringiamo ulteriormente il cerchio: un bianco, un rosso e una bollicina imperdibili, da bere nel 2019.
Sarò molto meritocratico. Il miglior vino bianco, dal punto di vista aromatico, arriva dalla Sicilia: una novità assoluta che si chiama Quarant’anni Riserva, prodotto dalla Cantina Cooperativa Colomba Bianca. Si tratta di un mix tra Grillo, Catarratto e Zibibbo: monumentale. Come vino rosso, coerentemente con quanto detto prima, non posso non citare Il Lacrima Superiore di Morro d’Alba Quercia Antica 2017 dell’azienda Velenosi: clamoroso! Per le bollicine andiamo in Oltrepò, che oltre a Franciacorta e Prosecco, credo sia la zona che maggiormente esprimerà il suo potenziale, pertanto dico lo Charmat Extra Dry Pino Nero dell’Azienda Vanzini, stabilmente tra i migliori Charmat italiani.

regalo18

Qual è l’etichetta più bella di quest’anno?
Devo citare di nuovo Cantine Leonardo Da Vinci: hanno cambiato l’immagine dei cru Villa Da Vinci. Le bottiglie di Santo Ippolito, Linarius, Streda, San Zio presentano, sulle etichette, vari particolari dell’Annunciazione di Leonardo.

Dopo i Top, non possono mancare i flop. Quali sono state le più grandi delusioni quest’anno?
Ci sono dei vini che soffrono perché sono un po’ vetusti: parlo di Barolo, Brunello e Barbaresco. A mio avviso urgono di una modernizzazione delle modalità di ottenimento.

Archiviato il lancio dell’Annuario 2019, l’appuntamento con i Migliori Vini Italiani è per l’evento nazionale che vedrà protagoniste oltre 300 aziende vitivinicole e che si terrà da giovedì 15 a domenica 18 febbraio 2019.