Hotteok, tutti pazzi per i pancakes coreani

8 Gennaio 2019

Nell’epoca dei terrapiattisti la febbre da pancake che ha investito il mondo (tondo, naturalmente), sembra una curiosa e quanto mai adatta metafora dei tempi. Dopo avervi raccontato i japanese pancake e aver esplorato le declinazioni dolci e salate delle frittelle americane, oggi scopriamo cosa sono gli hotteok.

Hotteok

In coreano hotteok si pronuncia ho-duck. Si tratta di un tipo di pancake venduto come street food in Corea del Sud. L’impasto di base comprende farina, acqua, latte, zucchero e lievito. Una volta creata la miscela, va fatta riposare per diverse ore. Solitamente sono farciti ancora crudi con un mix di zucchero di canna, miele, noccioline e cannella. Una volta riempita, la pallina di impasto è spostata su una griglia e pressata nella tradizionale forma del pancake. Questa operazione è compiuta con uno strumento simile al nostro batticarne, ma più sottile.

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La storia degli hotteok inizia grazie ai mercanti cinesi, immigrati in Corea nel diciannovesimo secolo. Con loro portarono la ricetta dei bing, panini piatti, un po’ più alti dei pancakes. Nel loro nuovo paese però i bing si appiattirono un po’ di più e furono riempiti con ingredienti dolci, per incontrare i gusti degli autoctoni. A causa del loro alto contenuto calorico, gli hotteok sono venduti durante l’inverno e non solo più in versione dolce. La tradizione dolciaria coreana però si è evoluta e cambia in continuazione. Quindi non troverete solo i ripieni di noccioline e cannella, ma anche quello al tè verde e l’hotteok pink bokbunja (una bacca rossa coreana simile al lampone). Contaminato dalla voglia di cibo da strada salato, ecco spuntare gli hotteok al mais, alla pizza, alla lonza di maiale.

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Secondo Serious Eats la versione che vi farà innamorare degli hotteok è quella fritta. Per soli 900 won (0,73 dollari) a Insadong è possibile mangiare questa frittella dolce, croccante all’esterno, soffice e quasi gommosa all’interno. L’esperienza ricorda quella del mangiare un panzerotto pugliese – con la lava di mozzarella e pomodoro sempre in agguato: bisogna prestare attenzione ad addentare l’hotteok fritto o vi ritroverete investiti dal dolce ripieno a temperatura inferno. I coreani usano la frase “il negozio degli hotteok sta bruciando” per indicare una situazione rumorosa. L’origine di questo detto è da ricollegare proprio ai vocianti cinesi, insopportabili per i coreani, che però hanno imparato a venerare i loro hotteok.