Sostituire lo zucchero con il dolcificante serve davvero?

14 Gennaio 2019

Siete di quelli che in un giorno prendono molti caffè e si portano dietro il dolcificante per evitare di usare troppo zucchero e ingrassare a dismisura? Sappiate che il vostro sforzo potrebbe essere del tutto inutile.

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Lo afferma una revisione e nuova analisi, svolta dalla Cochrane Foundation e pubblicata sul British Medical Journal, secondo la quale non ci sono evidenze scientifiche che provino come aspartame e simili abbiano qualche effetto concreto sulla perdita di peso o sulla salute in generale.non ci sono evidenze scientifiche che i dolcificanti abbiano effetto concreto sul dimagrimento  I ricercatori hanno preso in esame 56 studi diversi già condotti, di cui la maggior parte basati sul mero incrocio di dati, condotti negli ultimi anni in Europa e volti a valutare i possibili benefici in termini di peso, livello glicemico, salute orale, tumori e altre patologie derivanti dalla sostituzione degli zuccheri con alternative meno caloriche. E vi hanno trovato ben poco. “In generale – hanno scritto infatti gli autori – i risultati mostrano che per la maggior parte degli esiti non ci sono differenze rilevanti dal punto di vista statistico o clinico tra chi è esposto ai dolcificanti, a diverse dosi, e chi non lo è“.

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Mentre nei bambini non sono stati osservati effetti sull’indice di massa corporea, negli adulti alcuni – pochi – studi hanno suggerito piccoli miglioramenti del bmi e della glicemia, non surrogati, però, da dati statistici rilevanti. Per tutte le altre voci, invece, dai tumori alle malattie cardiovascolari, non ci sono differenze tra chi li consuma e chi no. Inoltre, il consumo di edulcoranti si è rivelato completamente inutile in tutti i soggetti obesi intenzionati a perdere peso. Nonostante i risultati poco incoraggianti, gli studiosi hanno sottolineato come le analisi prese a riferimento siano finora parziali, vuoi per il ricorso a un campione limitato, vuoi per la breve durata delle indagini in termini di tempo. Il loro auspicio, dunque, è che nuovi studi più accurati siano aggiunti nel tempo, compresi quelli su ulteriori danni che gli edulcoranti possono causare alla salute dell’uomo.