5 cibi da non mettere in frigorifero (e 5 che invece ci vanno)

15 Gennaio 2019

Questo articolo è dedicato ai maniaci della conservazione in frigorifero, a quelli che appena tornano dal supermercato metterebbero in cella anche l’ammorbidente, che organizzano in modo meticoloso ogni ripiano. Tenete a mente questa regola di base: non tutti i cibi vanno in frigo.

Gli alimenti da non mettere in frigorifero

Salsa di soia

Salsa di soia
In questo caso è la consuetudine dei ristoranti cinesi e giapponesi che dovrebbe ispirarci: la salsa di soia è sempre presente sui tavoli. Il suo essere già fermentata rende inutile la conservazione a bassa temperatura.

salsa piccante

Salsa piccante
La base di aceto della salsa piccante rende questo composto idoneo ad essere conservato fuori dal frigorifero anche per 3 anni.

miele

Miele
Mettere un vasetto di miele in frigo potrebbe creare una cristallizzazione del prodotto, rendendone impossibile l’utilizzo. Tenete pure il vasetto in dispensa: come per l’olio, è essenziale che il miele non venga a contatto con la luce.

pomodori

Pomodori
Meglio tenere questo ortaggio fuori dal frigo perché, a contatto con le basse temperature, possono diventare farinosi. L’ideale è conservarli in una busta di carta, a temperatura ambiente, ma lontano dalla luce.

cipolle

Cipolle
Sono tra i prodotti da cucina più difficili da conservare: il segreto è quello di tenerle in un sacchetto di carta, fuori dal frigo e al riparo dall’umidità.

Gli alimenti da conservare in frigorifero

sciroppo d'acero

Sciroppo d’acero
Ad esempio, lo sapevi che lo sciroppo d’acero va in frigo? Infatti, se messa nella credenza, la bottiglia potrebbe popolarsi di muffa, accorciando la vita del prodotto. Conservato in un contenitore di vetro, può durare fino a un anno dalla sua apertura. Per riportarlo al suo stato liquido, passalo per qualche secondo in forno a microonde prima di utilizzarlo.

La salsa di yogurt e maionese

Maionese
Anche se hai acquistato il contenitore su uno scaffale da supermercato e non dal bancofrigo, una volta aperta la maionese va tenuta in frigo, dove si può conservare per due mesi. Basta tenerla nel reparto più freddo.

Ketchup

Ketchup
Anche il ketchup va nello stesso posto. Sale, aceto e zucchero potrebbero trarvi in inganno e farvi pensare che, trattandosi di conservanti naturali, proteggeranno la salsa dal deterioramento. Secondo Heinz, lo storico brand produttore di salse, la naturale acidità del ketchup lo rende un prodotto da tavola ma, come per ogni cibo raffinato, deve essere conservato in frigo dopo l’apertura per mantenere inalterate le caratteristiche organiche della salsa. Quindi mettete subito quel tubetto in frigo.

olio di semi di sesamo

Olio di semi
Sappiamo bene che l’olio d’oliva va conservato al fresco, in una bottiglia di vetro molto scura o in una latta, evitando l’esposizione all’aria. Ma ben altra storia è quella degli oli di semi. Infatti l’olio di girasole, ricco di vitamina E, che rischia di essere alterato dal calore, quindi va conservato in frigorifero. Lo stesso vale per l’olio di semi lino e l’olio di canapa: ricchi di omega 3, omega 6 e vitamina F, è meglio refrigerarli per evitare che la temperatura ambiente li denaturi.

senape

Mostarda e senape
Le mostarde vanno conservate in frigorifero una volta aperte. Le mostarde italiane si conservano solo qualche settimana, quelle francesi e inglesi si conservano per qualche mese, dato che non contengono molti zuccheri. Tuttavia, anche adeguatamente conservate, con il passare del tempo le mostarde perdono quel gusto piccante e saporito, soprattutto quelle italiane a base di frutta candita. Al contrario, una volta aperta la senape andrebbe lasciata fuori dal frigo: le basse temperature potrebbero farle perdere sapore.