50 Best: Bottura (e gli altri) escono dalla classifica per entrare nei Best of the Best

21 Gennaio 2019

Anno nuovo vita nuova, anche per la World’s 50 Best Restaurants che nel 2019 si terrà a giugno a Singapore. L’Asia è infatti il nuovo hot spot dell’alta cucina mondiale. Tra le novità della prossima edizione, tenetevi forte: Massimo Bottura non sarà più votabile. L’Osteria Francescana non scomparirà dalla lista, anzi: il motivo, appunto, sarà la novità dell’introduzione di una nuova classifica dedicata ai top. Si chiamerà Best of the Best, ossia una lista immortale (ovvero permanente) e includerà tutti coloro che hanno vinto i World’s 50 Best dal 2002 a oggi.

I best of the best

ferran adrià

  1. El Bulli (vincitore nel 2002, 2006-2009)
  2. The French Laundry (vincitore 2003-2004)
  3. The Fat Duck (vincitore 2005)
  4. Noma – location originale (vincitore 2010-2012, 2014)
  5. El Celler de Can Roca (vincitore 2013, 2015)
  6. Osteria Francescana (vincitore 2016, 2018)
  7. Eleven Madison Park (vincitore 2017)

Tra questi appunto Bottura, che ha vinto 2 volte ed è attualmente in carica come numero uno. In pratica il ristorante che conquisterà la vetta dei World’s 50 Best Restaurants nel 2019 manterrà il titolo per un intero anno prima di entrare nell’élite Best of the Best, e così avverrà anche nelle edizioni future.

Quote Rosa

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Seconda novità: finalmente sarà introdotto il principio della parità di genere nella giuria, attualmente composta da da 1.040 esperti di ristoranti provenienti da tutto il mondo. L’Academy di The World’s 50 Best Restaurant sarà per la prima volta nella sua storia al 50% femminile e al 50% maschile. Inoltre saranno allargati i parametri di voto: “La giuria sarà anche incoraggiata a guardare oltre la classifica in sé, prendendo in esame temi quali rappresentazione, reputazione e diversità nelle proprie scelte di voto”.

Una guida in stile 50 best

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Terza novità: una iniziativa rivolta ai turisti gastronomici di tutto il mondo, che assumerà la forma di una guida ai migliori ristoranti e bar del mondo suggeriti e votati dagli esperti che compongono i panel delle varie le varie Academy (inclusa quella di 50 Best Bars), in base alla location. Una rete di migliaia di ristoranti e bar eccellenti di tutti i tipi, raggruppati per area geografica. L’enogastronomia di altissimo livello 50 Best style si aprirà a una clientela più vasta, diventando più ampia e inclusiva. Nei prossimi mesi avremo maggiori informazioni su questo progetto.

50 best: time for change

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Nel frattempo, una riflessione: le novità introdotte da the World’s 50 Best rispecchiano l’evoluzione continua di saperi e di generazioni che sta trasformando l’alta cucina mondiale. Lo afferma anche William Drew, portavoce di World’s 50 Best Restaurants: la scelta darà vita a una classifica più diversificata e inclusivaQuesti cambiamenti consentono ai ristoranti d’eccellenza e ai talenti che li animano di farsi conoscere a livello globale. Nel lungo periodo, pensiamo che la nostra scelta darà vita a una classifica più diversificata e inclusiva. Allo stesso tempo, l’iniziativa Best of the Best offre ai migliori chef del mondo una piattaforma per condividere le incredibili competenze e la passione che li accomunano, e per fare del loro status una fonte di cambiamento positivo”. Gli fa eco Massimo Bottura: “Noi del team dell’Osteria Francescana siamo onorati per il nuovo ruolo (quello di icone della gastronomia mondiale e di speakears – filosofi nei #50BestTalks) che investiremo nella comunità dei 50 Best. Nessuno di noi ha iniziato questo lavoro o se n’è innamorato solo per il gusto di vincere premi. Ma è stato proprio vivendo il nostro sogno, e vedendolo riconosciuto dai World’s 50 Best Restaurants, che abbiamo trovato un’incredibile comunità di chef e ristoratori con cui condividere la nostra stessa passione. Per noi è stato un grande onore che ora appartiene alla prossima generazione di talenti“.