25 Chef per la cena di beneficenza per Feeding Hungry Minds

21 Gennaio 2019

È stata la prima donna al mondo a entrare nella lista dei World’s 50 Best Restaurants, è stata più volte nominata miglior chef donna del Sudafrica per il suo lavoro al Le Quartier Francais e al The Tasting Room e, ancora oggi, Margot Janse è convinta che nessuno possa imparare a stomaco vuoto. È per questo che, da 10 anni, la Janse sfama 1500 bambini grazie alla sua associazione Isabelo – Feeding Hungry Minds, per consentire loro di andare a scuola e ricevere un’istruzione.

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Per sostenere questo progetto, sabato 16 Febbraio alle 20 a Bruxelles 25 chef del panorama internazionale cucineranno insieme in una evento di beneficenza. Gli chef Pascal Devalkeneer dello Chalet de la Forêt , Christophe Hardiquest di Bon Bon e Karen Torosyan del Bozar apriranno le loro cucine ai 22 colleghi provenienti da tutto il mondo, per creare insieme un menu di 10 portate. Ogni chef creerà un piatto originale che includa un ingrediente indigeno sudafricano, come i fichi ottentotti, il tè Honeybush, la polvere di baobab, il sorgo o il samp, chicchi di mais seccati e tritati.

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Oltre ai 3 cuochi Ad accompagnare i 3 cuochi che faranno gli onori di casa, altri 22 chef provenienti da tutto il mondo che faranno gli onori di casa al Bon Bon ci saranno: Maksut Askar (Neolokal, Istanbul), Manu Buffara (Manu, Curitiba), Willem Hiele (Willem Hiele, Coxyde), Chiho Kanzaki (Virtus, Parigi), Alain Passard (L’Arpège, Parigi / n. 8 W50BR), Ana Ros (Hisa Franko, Kobarid, miglior chef donna del mondo 2017). Al Le Chalet de la Forêt ci saranno invece: Joris Bijdendijk (Rijks, Amsterdam), May Chow (Little Bao, Hong Kong, miglior chef donna asiatica 2017), Mauro Colagreco (Mirazur, Menton), Rodolfo Guzman (Borago, Santiago), JP McMahon (Aniar, Galway), Virgilio Martinez (Central, Lima), Pia Léon (Kjolle, Lima, miglior chef donna del Sud America 2018), Viljhjalmur Sigurdarson (Souvenir, Gent). Al Bozar, infine, Isabelle Arpin (Isabelle Arpin, Bruxelles), Pascal Barbot (l’Astrance, Parigi), Emma Bengtsson (Aquavit, New-York), Sang-Hoon Degeimbre (l’Air du temps, Liernu), David Martin (La Paix, Bruxelles), Christophe Pelé (Le Clarence, Parigi), Heinz Reitbauer (Steirereck, Vienna). Il costo per la serata è di 320 euro (include menu di dieci portate, aperitivo, vini, acqua e caffè) e il ricavato sarà completamente devoluto in beneficenza all’associazione. Per prenotazioni si può accedere al sito, mentre per ulteriori informazioni si può scrivere alla mail: amelie@thefoodalist.com