Kkwabaegi, le ciambelle intrecciate amate da David Chang

21 Gennaio 2019

Quando ha aperto il Momofuku Bang Bar David Chang ha deciso di puntare su pochi piatti da colazione e pranzo veloce. Tra questi c’è il kkwabaegi, una ciambella coreana fritta solitamente ricoperta di zucchero o glassata, proprio come quelle americane, solo più leggera e soffice. La differenza sta nella forma. Infatti i kkwabaegi non sono altro che pasta fritta intrecciatala ciambella dolce più amata di tutta la corea In America sono noti come twisted doughnuts, mentre nelle Filippine – dove sono altrettanto apprezzati – i kkwabaegi (꽈배기) sono chiamati shakoy. L’impasto è dolce, vaporoso e spugnoso, mentre allo stadio iniziale risulterà molto appiccicoso. Comprende farina di riso, farina normale, burro fuso e lievito. Una volta impastati, possono essere farciti di marmellata di fagioli rossi o lasciati vuoti. Poi vengono fritti in olio bollente e ricoperti di zucchero e cannella. Il costo di ogni pezzo si aggira mediamente sui due dollari.

Kkwabaegi

Questa tipologia di ciambelle – almeno nella forma – è diffusa anche in India, dove si chiamano Jalebi. Cambia il rivestimento: al posto dello zucchero c’è dello sciroppo appiccicoso. La pasta invece ricorda quella dei churros. Se le ciambelle americane sono un tipico dolce con cui fare colazione, i kkwabaegi sono il classico snack coreano che i ragazzi consumano dopo la scuola (a volte accompagnati da genitori nostalgici).

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David Chang ha proposto il kkwabaegi con il nome di Cinnabang, ricoperta di glassa a base di formaggio cremoso e butterscotch. Questo incontro tra ingredienti dolci e salati avvicina la twisted doughnuts alle esigenze mattutine degli americani, ma forse è il primo passo verso l’evoluzione salata di questo storico snack orientale.