Le migliori gelaterie italiane del 2019 secondo il Gambero Rosso

24 Gennaio 2019

Oltre 350 indirizzi, sparsi per tutta l’Italia, di cui 43 insigniti dei Tre Coni, con 5 new entry. Presentata al Sigep di Rimini, dalla nuova guida Gelaterie d’Italia 2019 di Gambero Rosso emerge un quadro nazionale in ci si muove molto nel territorio di appartenenza, alla riscoperta delle proprie radici e di ingredienti poco noti, recuperando ricette antiche da replicare nella versione gelato. I nuovi gusti sono originali e gastronomici, attenti a eventuali intolleranze, allergie e adatti ad alimentazioni vegane, ma anche molto classici, soltanto (si fa per dire) cresciuti nella scelta delle materie prime e della lavorazione.

IL MIGLIOR CIOCCOLATO E IL GELATIERE EMERGENTE

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Dalla gara, il miglior gelato al cioccolato in questa edizione è stato quello di Claudio Torcè (Torcè, Roma) realizzato solo con latte e  panna ad alta digeribilità e con fruttosio al posto del glucosio. Gelatiere Emergente è risultato invece Davide Frainetti del Caffè del Duomo di Terracina, una quarta generazione a spalettare coni e coppette, insignito del premio per il suo rispetto della stagionalità e lo studio continuo e incessante alla ricerca di nuovi sapori.

MIGLIOR GELATO GASTRONOMICO E MIGLIOR GELATO SOSTENIBILE

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Il miglior Gelato Gastronomico è invece arrivato da Parma, a opera di  Stefano Guizzetti di Ciacco. Un  gelato di “qualità e dalla texture impeccabile in ogni sua variante, comprese quelle salate, spesso omaggio al territorio come nel caso del ‘ricordo di un tortello’ con burro, salvia e Parmigiano Reggiano“. Lombardo quindi il  gelato sostenibile, de L’Albero dei Gelati (con sedi a Monza, Seregno, Cogliate e New York), per l’impegno fuori dal comune sul tema: nei locali di Fabio e Monia Solighetto e Alessandro Trezza si ricicla tutto è la parola d’ordine, packaging compreso, e si usa energia elettrica rinnovabile.

I NUOVI 3 CONI

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Ecco le gelaterie premiate per la prima volta con i Tre Coni per il 2019. Chocolat, di Mestre (VE) ha ricevuto il premio tanto ambito grazie al gelato artigianale frutto di materie prime trattate in purezza, senza aggiunte di semilavorati o aromi di sintesi, e molto stagionali. Accanto, il Teatro del Gelato, Sant’Agostino (FE), con un gelato leggero, piacevole e cremoso, nato da un rapporto diretto con i produttori e dalla giusta sperimentazione. Speciale il suo cioccolato lavorato con tecnica bean to bar. E, a proposito di cioccolato, terzo tra i nuovi coni c’è Torcè, Roma, quello del migliore cioccolato, locale in cui  materia prima di qualità e tecnica creano creme e frutta piacevoli, digeribili e sane. Segue quindi Gelaterie Duomo, L’Aquila, in cui Francesco Dioletta seleziona da oltre 20 anni i suoi ingredienti di qualità, per un gelato bilanciato di prim’ordine. Infine, Cappadonia Gelati, Palermo, di Antonio Cappadonia, uno dei maestri gelatieri più influenti in Sicilia e direttore dello Sherbeth Festival di Cefalù, tra i  pochi a realizzare ancora  il gelato nelle neviere.

Il gelato del pasticciere

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Insomma, il gelato unisce nord e sud del nostro Paese e, ancora oggi, ai gelatieri spetta il compito di trovare la qualità e i migliori ingredienti. Ma non soltanto a loro: questo prodotto è infatti  passato da esclusivo appannaggio dei maestri gelatieri a prodotto di sperimentazione anche da parte dei pasticcieri. È per questo che a 31 di loro, quest’anno, la guida ha dedicato una menzione speciale, intitolata appunto Il Gelato del Pasticcere. Ecco chi sono: Marco Vacchieri – Dolci Intuizioni – Rivalta di Torino (TO); Fabrizio Galla – San Sebastiano da Po (TO); Besuschio – Abbiategrasso (MI); Marra Pane Pasticceria Pausa e Delizie – Cantù (CO); Peck – Milano; Morlacchi – Zanica (BG); Il Chiosco – Lonigo (VI); Zizzola – Noale (VE); Pasticceria Marisa – San Giorgio delle Pertiche (PD); La Pasticceria – Argenta (FE); Rinaldini – Rimini; Luca Mannori – Prato; Roberto Cantolacqua Pasticcere – Civitanova Marche (MC); Picchio – Loreto (AN); Bompiani – Roma; Belle Hélène – Tarquinia (VT); Caprice – Pescara; Ferretti dal 1962 – Roseto degli Abruzzi (TE); Pannamore – Vasto (CH); Cioccolato Andrea Pansa – Amalfi (SA); Sal de Riso Costa d’Amalfi – Minori (SA); Pasquale Marigliano – Nola (NA); Gabbiano – Pompei (NA); Pepe Mastro Dolciere – Sant’Egidio del Monte Albino (SA); Moffa – Foggia; L’Arte Bianca – Parabita (LE); Pasticceria Palazzolo – Cinisi (PA); Sciampagna – Marineo (PA); Caffè Sicilia – Noto (SR); Antico Caffè Spinnato – Palermo; Cappello – Palermo.

Le gelaterie con 3 coni

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PIEMONTE

Canelin – Acqui Terme [Al]
Marco Serra Gelatiere – Carignano [To]
Alberto Marchetti – Torino
Mara dei Boschi – Torino
Ottimo! Buono non basta – Torino
Soban – Valenza [Al]

LIGURIA

Cremeria Spinola – Chiavari [Ge]
Profumo – Genova

LOMBARDIA

La Pasqualina – Almenno San Bartolomeo [Bg]
Oasi American Bar – Fara Gera D’Adda [Bg]
Paganelli – Milano
Pavé – Gelati & granite – Milano
Chantilly – Moglia [Mn]
L’Albero dei Gelati – Monza

VENETO

Golosi di Natura – Gazzo [Pd]
Chocolat – Mestre [Ve]
Zeno Gelato e Cioccolato – Verona

FRIULI VENEZIA GIULIA

Scian l’insolito gelato – Cordenons [Pn]
Fiordilatte – Udine

EMILIA ROMAGNA

Cremeria Santo Stefano – Bologna
Cremeria Scirocco – Bologna
Stefino – Bologna
Bloom – Modena
Ciacco – Parma
Cremeria Capolinea – Reggio Emilia
Sanelli – Salsommaggiore Terme [Pr]
Il Teatro del Gelato – Sant’Agostino [Fe]

TOSCANA

Carapina – Firenze
Gelateria della Passera – Firenze
Chiccheria – Grosseto
De’ Coltelli – Pisa
Dondoli – San Gimignano [Si]

MARCHE

Paolo Brunelli – Senigallia [An]

LAZIO

Greed Avidi di Gelato – Frascati [Rm]
Gretel Factory – Formia [Lt]
La Gourmandise – Roma
Otaleg! – Roma
Claudio Torcè – Roma

ABRUZZO

Bar Gelateria Duomo – L’Aquila

CAMPANIA

Cremeria Gabriele – Vico Equense (Na)
Di Matteo – Torchiara [Sa]

BASILICATA

Emilio – Maratea [Pz]

SICILIA

Cappadonia Gelati – Palermo

SARDEGNA

I Fenu Gelateria e Pasticceria- Cagliari