Non solo Nutella o Crema Pan di Stelle: ecco la birra spalmabile

31 Gennaio 2019

Uno dei giochi di prestigio culinari più amati dagli chef e dagli appassionati di cibo si basa sul cambiamento di consistenza. Dai piatti con liofilizzazioni di Heinz Beck al ketchup in fogli, cambiare forma a qualcosa che è già buono così com’è ci appassiona, ci intriga, tutto nasce dalla creazione di praline alla birra per un cliente ci invita a conoscere di nuovo ciò che amiamo già. C’è chi, ad esempio, ci ha provato con la birra. Nel 2012 la Cioccolateria Napoleone Pietro ha messo in commercio la Birra Spalmabile. Concepita dal maestro cioccolatiere che dà il nome all’impresa, l’idea nacque dalla voglia di realizzare delle praline alla birra per un cliente. Il ripieno luppolato riscosse un successo strepitoso, tanto da convincere i proprietari a mettere in vendita la birra spalmabile in vasetto. Buyer internazionali e appassionati sono impazziti per il prodotto, presentato per la prima volta in veste ufficiale al Salone del Gusto di Torino.

Il successo è stato talmente dirompente da spingere la Cioccolateria Napoleone ad aprire un nuovo laboratorio di produzione dedicato solo a questo prodotto.  Il Paese che ha dimostrato di apprezzare maggiormente la birra spalmabile è il Regno Unito, con una quota di mercato del 45%. Seguono Francia e Germania con il 30%, Italia (20%) e Canada (5%). La Birra Spalmabile è più una crema che una gelatina. Ha una struttura vellutata e si presta perfettamente a essere spalmata. Il sapore dolce della crema contrasta con il luppolo della birra, così da rendere il prodotto perfetto per abbinamenti che vanno dai salati al dolce.

Esistono 2 versioni: la Bionda, pensata per essere accostata a pesce, crostacei, insalate, dessert alla frutta, crostini e formaggi delicati; poi c’è la Scura, perfetta per accostamenti con carni rosse, brasati, formaggi stagionati saporiti e dolci al cioccolato. Al momento è in vendita in vasetti da 280 grammi, ma il suo successo ha spinto l’azienda a pensare dei mignon da 28 grammi da abbinare alle colazioni salate in albergo.