12 piatti “suini” per celebrare l’Anno del Maiale

1 Febbraio 2019

Secondo il calendario cinese, il 5 febbraio 2019 avrà inizio l’anno del maiale. A Pechino, a Shangai e in alcune città italiane il capodanno si celebrerà con grandi sfilate di draghi e leoni; e molti ristoranti cinesi proporranno menu speciali per l’occasione. Ma per festeggiare adeguatamente l’anno del maiale non è necessario guardare tanto a oriente: il maiale è un elemento presente da sempre anche nella tradizione gastronomica italiana. Anche rimanendo nei confini della propria cucina è possibile organizzare un pranzo, una cena – o entrambi, e per molti giorni – che veda come protagonista assoluto il maiale.

  1. Le costolette sono uno dei primi tagli del suino a cui solitamente si pensa. Si possono preparare in una varietà di modi diversi: per esempio si possono cuocere al forno, dopo una marinatura con olio, pepe e scorza di limone o con birra; oppure si possono impanare per la preparazione di cotolette decisamente non tradizionali.
  2. Gli spiedini di maiale possono invece essere preparati con diversi tagli: di norma si utilizzano salsicce, arista o anche parti meno nobili. Grazie all’alto contenuto di grassi, danno il meglio di sé con la cottura sulla griglia. Possono anche essere preparati secondo varianti più insolite o etniche: per esempio gli spiedini indonesiani prevedono una marinatura nel latte di cocco, mentre i souvlaki greci sono marinati in vino, olio e menta.
  3. Tutti conoscono le salsicce, e probabilmente tutti le hanno cotte almeno una volta in padella o sulla piastra. Ma avete mai pensato di cuocerle in forno, magari dopo averle rivestite con pasta sfoglia? È la ricetta dei maialini con cappotto, ideali per un antipasto o aperitivo.
  4. Il filetto di maiale è invece decisamente un piatto principale, pregiato e sostanzioso, da presentare in tanti modi diversi. Si può infatti cuocere al forno, insieme al marsala e a una scelta di aromi mediterranei, oppure sul barbecue, meglio se con cottura lenta e indiretta. Il filetto di maiale, tagliato in fette spesse ma non troppo, si può anche preparare velocemente in padella.
  5. Se volete portare in tavola qualcosa di scenografico, il consiglio è però di puntare sul filetto in crosta. Per l’occasione si può scegliere di utilizzare la pasta sfoglia, brisée o fillo; importante è abbinare al maiale una selezione di verdure o funghi di stagione.
  6. Un altro piatto tradizionale per le grandi occasioni è l’arrosto di maiale. Le varianti sono moltissime: un classico è la cottura in forno con verdure o patate. Per dare al piatto un sapore più deciso si può scegliere di aggiungere salsiccia, senape e birra scura; mentre per un gusto più fresco si può optare per un ripieno speziato o per l’aggiunta di frutta, come l’arancia.
  7. Al forno si può cuocere anche il prosciutto. Oltre a essere utilizzato per la preparazione di affettati, il prosciutto di maiale si può infatti acquistare fresco: è un taglio tenero e non troppo grasso. Nel mondo anglosassone la tradizione per le grandi occasioni prevede la cottura in forno, con una glassa di miele, arancia e cannella: perché non provarci anche in Italia?
  8. Gli hamburger sono invece considerati un piatto più semplice, per tutti i giorni. Sicuramente sono più facili e veloci da preparare, ma non per questo meno gustosi o apprezzati. Si preparano solitamente con carne trita di maiale mista a manzo – o persino al pollo. Per renderli speciali, si può aggiungere qualche sapore insolito come l’arancia caramellata o il curry.
  9. Un elemento spesso aggiunto agli hamburger è il bacon, la pancetta affumicata tipica del mondo anglosassone: può essere reso croccante con un passaggio sulla piastra o sulla griglia del barbecue. Il bacon può però essere utilizzato anche in modi diversi, per esempio per la preparazione di morbidi involtini: il grasso del maiale renderà più tenera e saporita anche la carne di pollo.
  10. La nostrana pancetta può essere invece cotta da sola, al barbecue, oppure utilizzata per rendere più ricchi moltissimi piatti, dagli spiedini alle lasagne. Potreste anche usarla per preparare condimenti tradizionali come l’amatriciana e la carbonara: ma in questo caso dovreste essere pronti a difendere la vostra scelta di fronte ai molti che sosterranno che fosse meglio utilizzare il guanciale.
  11. Più distante dalla tradizione italiana è senza dubbio lo stinco di maiale, un classico della cucina germanica che però può rivelarsi perfetto anche per i mesi freddi in Italia. La cottura di norma avviene al forno, e il contorno tradizionale è costituito dalle patate ma la ricetta dello stinco alla birra è sempre più diffusa.
  12. Infine, per celebrare il capodanno cinese, non dovrebbe mancare il maiale in agrodolce. Il taglio più indicato è l’arista, marinata nella salsa di soia e aceto; ma particolare attenzione va riservata alla preparazione delle verdure, della frutta e della salsa che accompagnerà i bocconcini fritti del maiale.