Nuove tendenze: cos’è la nutraceutica?

2 Febbraio 2019

La nutraceutica è una nuova disciplina, di grande sviluppo a livello mondiale, che studia gli estratti di piante, animali, minerali e microrganismi, impiegati come nutrienti isolati, supplementi o diete specifiche. derivati alimentari ai quali si attribuiscono uno o più benefici aggiuntivi Il termine nutraceutica è una parola nata dall’unione di nutrizione e farmaceutica, che vuole proprio indicare come gli alimenti possano essere utilizzati anche per prevenire o curare determinate patologie. I prodotti nutraceutici sono derivati alimentari ai quali si attribuiscono, oltre al valore nutrizionale di base, uno o più benefici aggiuntivi. A seconda della giurisdizione, i prodotti nutraceutici possono essere definiti come preventivi delle malattie croniche, migliorativi della salute, ritardanti il processo di invecchiamento, favorenti la longevità o sostenitori di alcuni apparati o funzioni corporee.

Esempi di nutraceutici sono i probiotici, gli antiossidanti, gli acidi grassi polinsaturi (omega-3, omega-6), le vitamine e i complessi enzimatici.
La maggior parte di essi ha origine vegetale e si trova nella frutta e nella verdura e possono essere assunti sia sotto forma di alimento naturalmente nutraceutico, sia di alimento arricchito di uno specifico principio attivo. Molti nutraceutici possono anche trovarsi in farmacia come integratori alimentari, in formulazioni liquide, in compresse o capsule. Quali sono i principali cibi nutraceutici?

  1. Olio extravergine d’oliva: ha proprietà antiossidanti grazie al contenuto di vitamina E e di polifenoli.
  2. Pomodori, limoni, arance e kiwi che migliorano la produzione di collagene, il metabolismo, il sistema nervoso e immunitario, riducono stanchezza e affaticamento e accrescono l’assorbimento del ferro.
  3. Avena e orzo: grazie al contenuto di beta-glucani, riducono il colesterolo e il glucosio.
  4. Grano: riduce il gonfiore e aumenta la massa fecale essendo ricco di fibra di frumento.
  5. Uva, zenzero, pomodori e mandorle aiutano il sonno.
  6. AcciugheIl pesce azzurro migliora la funzione cerebrale, la vista e la funzione cardiaca.
  7. Aringhe, manzo, maiale e salmone incrementano le prestazioni fisiche grazie al contenuto in creatina.
  8. Uova, caviale e soia migliorano la funzione epatica e accelerano il metabolismo dei grassi.

Bisogna comunque far attenzione e ricordare che alcuni modelli alimentari sono correlati a effetti positivi sullo stato di salute più dei singoli nutrienti: spesso è l’interazione tra tutte le sostanze, nutrienti e non ad essere responsabile degli effetti positivi, più che l’azione di un singolo elemento. In questo approccio il modello della dieta mediterranea continua a essere il migliore da seguire, contenendo tutti i nutraceutici necessari a rispondere alle nostre esigenze nutrizionali. Se poi fosse necessario compensare eventuali carenze nutrizionali importanti, ci si può affidare agli integratori alimentari, che però non devono mai sostituire una dieta corretta e uno stile di vita salutare.