Nasce Giunti Academy, per imparare enogastronomia e turismo

6 Febbraio 2019

Roma. 5 febbraio. Viene presentata la Giunti Academy – school of management. A parlarcene Rossella Calabrese, direttore della Accademia, Marco Bolasco, direttore dell’area enogastronomica di Giunti Editore ma anche i partner che a questo nuovo progetto collaborano: Federico De Cesare Viola in veste di direttore di Food&Wine Italia, Niko Romito che ha fatto della formazione il B side dell’alta ristorazione, con l’esperienza della sua scuola (Spazio e Alt ne sono gli esempi tangibili), Leonardo Di Vincenzo patron di Birra del Borgo e Fabio Rizzari critico enologico. giunti fonda una business school che permette di diventare professionisti del settoreEmerge sin da subito che l’accademia nasce dalla necessità di istituire un polo formativo per un settore come quello enogastronomico (ma anche turistico e artistico-culturale) che più che mai necessita di attori capaci, che sappiano mettere in campo le proprie conoscenze allo scopo di formare giovani professionisti pronti ad entrare nel mondo del lavoro. Senza sovrapporsi alle facoltà universitarie ma implementando le conoscenze di studenti già indirizzati verso una carriera nel mondo ristorativo o agroalimentare.

L’accademia mira, quindi, a posizionarsi nel settore della formazione per quel che riguarda il management, l’arte, l’enogastronomia, il turismo, ma con un approccio da scuola di business. A riguardare il tema food and wine saranno 4 master (più uno), che prenderanno il via nelle sedi di Roma e Firenze. Uno in formula full time e rivolto esclusivamente ai laureati, gli altri part time pensati anche per professionisti e manager. Il più corposo sarà il Master Management in Food & Wine, della durata di 6 mesi. Il legame con le industrie enogastronomiche, senza escluderne nessuna, (dalla GDO alle piccole aziende vitivinicole, dall’Horeca alle agenzie di comunicazione) è il punto focale di un percorso che dichiara di basarsi su una didattica operativa e che promette di abbinare le ore in aula a molte esperienze sul campo. Gli studenti verranno sin da subito formati con l’obiettivo di intercettare la richiesta del movimentato mondo delle industrie agro-alimentari. A dare lustro al corso di studi il legame con attività di successo: l’Accademia di Romito, Birra del borgo, Fondazione Campagna Amica, Food&Wine Italia e Piattoforte solo per citarne qualcuno.

I corsi in Wine Management e Beer Business Management (in collaborazione con Birra del Borgo), invece, saranno rivolti agli operatori che vogliano integrare le proprie conoscenze con argomenti che hanno a che fare con gestione economica, trade e marketing e l’export. Ma anche con la degustazione per quel che riguarda il vino. Il Master executive in Restaurant Innovation & Management, fornirà gli strumenti manageriali per gestire, o perché no, aprire un ristorante, con tutto ciò che ne concerne: dal food cost alla scelta e movimentazione del personale, dalla cantina alla comunicazione. Un approccio innovativo anche alla degustazione con il Master in alta degustazione professionale: lo scopo del corso è travalicare i confini di una mera descrizione del vino, legando più ambiti di azione allorquando un vino va raccontato. È un corso rivolto quindi a quanti, pur edotti sul tema enoico, ne vogliano sviluppare le conoscenze in maniera più minuziosa e approfondita. Folto il parterre degli insegnanti Castagno, Gentili, Gravina, Masnaghetti, Rizzari e Zaccaria. A venire l’accademia istituirà corsi che porranno l’accento sul settore turistico e artistico-culturale, la cui formazione, ad oggi, risulta ancora troppo stantia e dirigenziale senza essere manageriale e creativa. Aria nuova in casa Giunti.