Firenze: Pitti Taste 2019 vi aspetta per celebrare il pane (e non solo)

12 Febbraio 2019

Pianeta pane è il tema della quattordicesima edizione di Pitti Taste, la manifestazione sulle eccellenze e le nuove tendenze culinarie alla stazione Leopolda di Firenze dal 9 all’11 marzo 2019. Una materia antica, che sta coinvolgendo e appassionando sempre più giovani, simbolo di aggregazione e condivisione. E questo speciale alimento sarà celebrato con diversi progetti speciali. il tema della quattordicesima edizione di pitti taste gira tutto intorno al pane Per esempio, Nicola Giuntini dello storico panificio di Quarrata (Pt) sta realizzando il pane di Taste, sperimentando una ricetta e una forma dedicata all’evento, che sarà presentato nei giorni della manifestazione. Per l’intero weekend il panificatore sarà poi protagonista nel piazzale di fronte al teatro dell’opera. Lavorerà il pane in diretta nel forno Taste e il pubblico potrà così seguire tutte le fasi della produzione. Al forno parteciperà anche Davide Longoni, dell’omonimo panificio milanese, appassionato di grani antichi. Sabato 9 marzo i due panificatori parteciperanno a un incontro con un esponente dell’accademia dei georgofili, la storica istituzione fiorentina che si occupa di agronomia e geografia agraria, per parlare del lessico e della geografia del pane. Domenica 10 invece sarà la volta del racconto dell’esperienza del forno collettivo di Milano. Sarà presente da uno dei fondatori, Alessandro Longhin, e dall’autrice Laura Lazzaroni.

Taste Ring: attualità e riflessione

Non di solo pane… anche quest’anno la manifestazione diventerà il luogo di dibattito e di scoperta della cultura culinaria contemporanea. Nel foyer al teatro dell’opera il Gastronauta Davide Paolini sarà il moderatore di due dibattiti speciali, i Taste Ring. Il primo, il 9 marzo, dal titolo Ritorno alla Trattoria? Federico Malinverno, presidente dell’associazione Premiate Trattorie Italiane, Marco Bolasco, curatore della Guida Osterie d’Italia Slow Food,  Andrea Gori, della trattoria Da Burde e Fabio Picchi de Il Cibreo si confronteranno sul successo di questi luoghi legati alle ricette di famiglia, al territorio e ai suoi prodotti. Il 10 marzo faremo una viaggio nella solidarietà perché Massimo Bottura e Massimiliano Alajimo racconteranno a Taste le loro esperienze nel sociale. Da una parte il progetto del Refettorio Ambrosiano dello chef modenese, dall’altra l’evento Gusto per la ricerca dello chef padovano, che ogni anno raccoglie fondi per la ricerca sulle neoplasie infantili e destinati alle strutture di sussistenza per i più piccoli.

Percorso tra eccellenze e novità

Pitti Taste è una piattaforma di business, che richiama migliaia di buyer da tutto il mondo, e un contenitore di novità e tendenze che tutti gli appassionati possono vivere tra eventi e un grande percorso espositivo. spazio alle nuove realtà da valorizzare, da nord a sud In questa edizione 2019 i visitatori troveranno quindi alla stazione Leopolda quasi 400 aziende, selezionate per la loro qualità e per poter offrire varietà tra eccellenza enogastronomiche, attrezzature tecniche, capi di abbigliamento, oggetti di design. Nella selezione delle nuove realtà, grande attenzione è stata data alla ricerca di tutto ciò che c’è di nuovo, alla scoperta di nuovi scenari gourmet, di nuovi prodotti, nuove esperienze e nuove storie. È il caso del peperone sciuscillone di Teggiano (Sa), in Lucania, portato a Taste da I segreti di Diano, oppure dell’alga spirulina biologica toscana dell’azienda Severino Bacagli di San Lorenzo (Gr). La Salina di Cervia presenterà il suo sale dolce, puro o aromatizzato, oltre che la nuova linea benessere, mentre dal Salento arriverà Friscous®, un alimento innovativo, una semola di grano duro, curcuma e lievito madre, cotta in forni a legna d’ulivo, usata anche dallo chef Heinz Beck a La Pergola.

I visitatori scopriranno le Alici Marinate di Comacchio lavorate dalla cooperativa sociale Work and Services che punta all’inserimento lavorativo di persone in difficoltà. A Pitti Taste si entrerà poi in contatto con antiche tradizioni, dal buccellato di Taddeucci (dal 1881) all’azienda Maratelli di Asigliano Vercellese, che dal 1914 porta avanti la coltivazione dell’omonima varietà di riso. O ancora i liquori Taccola, nati nel 1895 ma proiettati verso le nuove mode nell’ambito della mixology. E queste sono solo alcune delle novità e dei nuovi ingressi di questa edizione, che sarà anche il palcoscenico di lancio della nuova etichetta di acqua Plose pensata per la ristorazione

FuoriDiTaste

Le attività non finiscono qui perché anche quest’anno la città sarà coinvolta grazie a un importante calendario di appuntamenti. Più di 50 eventi sono già stati confermati nei ristoranti e nei locali di riferimento di Firenze. Grani antichi, abbinamenti insoliti, menu degustazione, percorsi sensoriali, food photography: si prospetta un weekend davvero goloso, all’insegna degli assaggi e della scoperta.