A Roma apre un Lamian Bar dedicato ai noodles

18 Febbraio 2019

Non sono tanti i ristoranti cinesi che a Roma propongono specialità autentiche. Lo sa bene Gianni Catani che, per passione, ha deciso da anni di dedicarsi alla ricerca e allo studio della vera cucina cinese, un ristorante dedicato ai tipici spaghetti fatti a mano, i lamian compiendo anche diversi viaggi nel grande Paese asiatico. Prima da Kaiyue all’Esquilino, ora nel suo Dumpling Bar di piazza Meucci, gli aromi e i sapori sono fedeli riproduzioni di quelli originali. Una scelta coraggiosa, che prevede un uso delle spezie insolito per i palati nostrani, ma che sta riscontrando i favori di un pubblico sempre più curioso e disposto ad uscire dalla comfort zone rappresentata da involtini primavera e gelato fritto. La nuova sfida si chiama Lamian Bar, un ristorante dedicato ai tipici spaghetti fatti a mano (lamian) e più in generale alla cucina regionale del Nord della Cina. Aprirà in via dei Conciatori 9/a intorno al 20 febbraio.

La tradizione di Lanzhou

Di locali che propongono lamian ce ne sono altri in Europa e in Italia (a Milano c’è Ramenamano), ma questo è il primo che si ispira alle classiche osterie di Lanzhou, la città dove (probabilmente) sono stati inventati gli spaghetti. Quella che potrebbe sembrare una risposta cinese al ramen, è al contrario un tentativo di valorizzare ciò da cui il piatto giapponese deriva.

L’offerta

Dopo 4 anni di ricerche, finalmente Gianni Catani è riuscito a trovare uno chef cinese, particolarmente abile nella preparazione di lamian e desideroso di trasferirsi a Roma. Gli spaghetti sono preparati a mano sotto gli occhi dei clienti e poi serviti in tre modalità: nelle zuppe, saltati o con condimenti freddi. A completare l’offerta altre specialità della Cina settentrionale, come l’anatra alla pechinese, il panino di spaghetti di Xian, gli spiedini ed una selezione di ravioli. Il menu cambierà ogni venti giorni. All’interno del locale vi è anche un bar dove saranno serviti cinque tipi di tè e cocktail a base di pregiatissime grappe cinesi.

Il locale

Situato nel quartiere Ostiense, il Lamian Bar sarà molto più ristorante rispetto all’ambiente informale del Dumpling Bar. Lo spazio non manca: circa 400 i metri quadrati, i coperti saranno 160 e questo permetterà una maggiore cura nel servizio, a cominciare dalla presentazione delle portate.

La formula

Oltre che a cena, Lamian Bar sarà aperto anche per pranzo, quando è previsto un menu fisso molto conveniente a 10 euro. AperiCina è invece il simpatico gioco di parole con cui è chiamato l’aperitivo.

Lo staff

Come dicevamo, a preparare i lamian è uno chef giunto direttamente dalla città di Lanzhou. Suo concittadino è il collega addetto ai panini, un altro ragazzo cinese starà al wok, mentre è italiano il cuoco che si occuperà degli spiedini. A supervisionare il tutto ci sarà sempre Gianni Catani, che si dividerà tra il Dumpling Bar e questo nuovo locale. Il bartender è invece Federico Valli, che può vantare esperienze in importanti cocktail bar romani, tra cui Baccano.