Formaticum a Roma celebra i formaggi rari italiani

18 Febbraio 2019

L’ingrediente di partenza è lo stesso: il latte. Le sue variabili intrinseche, unite a quelle tecnologiche apportate dall’uomo, rendono possibile la produzione di una serie pressoché infinita di formaggi. un evento dedicato alle rarità casearie made in italy Ingiustamente bistrattati da allarmismi occasionali, misconosciuti da consumatori distratti, continuano a rappresentare un importante e complesso patrimonio gastronomico di questo Paese. Quello caseario è un mondo che potremmo non smettere mai di esplorare, per farlo però, ci vuole un approccio consapevole e critico, magari curioso di approfondire anche le storie, umane e imprenditoriali, di chi c’è dietro a mungiture, cagliate e stagionature. Vincenzo Mancino, fondatore di DOL, da anni si aggira per il Lazio alla ricerca di piccole realtà, alcune al limite dell’utopia, impegnate nella produzione di formaggi che non troveremo mai porzionati e incellofanati nei banchi della grande distribuzione. È sua l’idea di organizzare, in collaborazione con La Pecora Nera Editore, la prima edizione di Formaticum, mostra mercato dedicata alle rarità casearie made in Italy.

L’evento si terrà a Roma il 23 e 24 febbraio negli spazi del WeGil, a Trastevere. Le aziende, provenienti da tutta Italia, sono state selezionate personalmente da Vincenzo Mancino. Criterio fondamentale di ammissione: la produzione di una sola tipologia di latte (mucca, pecora, bufala e capra), lavorato poi, preferibilmente, crudo.

Programma

Oltre alle degustazioni, si terranno interessanti seminari, per appassionati e addetti ai lavori in collaborazione con l’Onaf, Organizzazione Nazionale Assaggiatori Formaggi. Sabato 23 alle 11.30 ci sarà A ciascuno il suo – Influenza della diversità del latte nei formaggi; alle 12.30 Fiordilatte o mozzarella, questo è il problema; alle 17 Quattro ricotte, un solo amore; alle 18 invece Prove di matrimonio – Abbinamento Formaggi e Vini. I seminari proseguono domenica 24: alle 11 ci sarà la filatura dal vivo; alle 12 una tavola rotonda che tratta la demonizzazione dei formaggi dal titolo Perché si parla male dei formaggi? Si conclude alle 17.30 con Prove di matrimonio – Abbinamento Formaggi e Birre.

Domenica sarà inoltre assegnato un premio all’azienda partecipante che si è distinta per qualità e tradizione familiare. Tale riconoscimento è dedicato alla memoria di Roberto Molinari, giovane pastore scomparso prematuramente in un incidente mentre pascolava il suo gregge di capre sugli altopiani di Arcinazzo, in provincia di Frosinone. Appuntamento dunque sabato 23 febbraio dalle 11 alle 20 e domenica 24 dalle 10 alle 19 presso il WeGil di Largo Ascianghi, 5 a Roma.

  • IMMAGINE
  • Pamela Panebianco
  • Arianna Fusilli