Venezia: dove mangiare le frittelle di Carnevale

20 Febbraio 2019

A Venezia è tempo di Carnevale: considerato uno degli appuntamenti imperdibili della città lagunare, quest’anno la grande festa in costume è cominciata sabato 16 Febbraio e termina il 5 marzo con il Martedì Grasso. fino al 5 marzo si possono gustare i dolci di carnevale, tra cui le fritole Fittissimo come ogni anno il calendario degli appuntamenti: sabato 23 febbraio è tempo della Festa delle Marie, un momento unico per ammirare i costumi della tradizione veneziana, mentre domenica 24 alle 12 in punto si svolgerà il tradizionale Volo dell’Angelo dal Campanile di piazza San Marco. Domenica 3 marzo sarà la volta del Volo dell’Aquila e il 5 marzo in piazza San Marco si concluderanno le celebrazioni carnevalesche con l’incoronazione della Maria del Carnevale e lo Svolo del Leon. Venezia è anche balli in maschera nei palazzi più belli, come il famoso Ballo del Doge a Palazzo Pisani Moretta oppure il Ballo a Ca’ Vendramin, e i balli da mille e una notte all’Hotel Danieli e all’Hotel Monaco & Gran Canal. Naturalmente sarebbe bene partecipare agli eventi mascherandosi e mangiando tanti dolci di carnevale  che a Venezia sono sotto forma di galani o chiacchierecastagnole (ripiene di crema, zabaione o cioccolato), la crema fritta alla veneziana e le famose frittelle o fritole.

LE FRITOLE

La ricetta delle frittelle veneziane è molto antica: il dolce nazionale della Serenissima è noto fin dal Rinascimento e intorno al 1700 fu eletto dolce nazionale dello Stato Veneto. Le fritole tradizionali sono a base di uova, farina, zucchero, latte, burro, lievito e uvetta; solo in tempi più moderni sono stati aggiunti all’impasto originale i pinoli oppure il cioccolato.

Dove mangiare le fritole a Venezia

Dove mangiare le frittelle di carnevale a Venezia? Ecco gli indirizzi imperdibili.

  1. Nono Colussi (Calle Lunga San Barnaba, Dorsoduro 2867 a). La pasticceria è stata rinnovata recentemente, ma per fortuna solo negli arredi: le impastatrici sono quelle di sempre, che producono grandi bontà. Dal bancone si può vedere il celebre Franco Colussi lavorare insieme alla nipote: fianco a fianco impastano, tagliano e friggono le classiche frittelle con l’uvetta, ma con il buso. Ottime anche quelle alla crema e allo zabaione.
  2. Tonolo (Crosera San Pantalon, Dorsoduro 3764). Una tra le più famose pasticcerie veneziane, dove in tempo di frittelle spesso c’è la fila. Le sue fritole sono a base di uvetta e pezzettini di mela, ma fanno anche le frittelle alla crema chantilly, allo zabaione, con il cioccolato e le frittelle di mele.
  3. Bucintoro (Calle dello Scaleter, San Polo). La pasticceria fa parte degli Antichi Pasticceri Venexiani. Per Carnevale si diletta con le morbide fritole venexiane con l’uvetta e con quelle ripiene di crema o zabaione.
  4. Pasticceria Ballarin (Campiello Widmann 5794, Cannaregio). Qui si possono trovare anche le frittelle al pistacchio oltre a quelle classiche veneziane e le frittelle di mele.
  5. Rizzardini (Campiello dei Meloni 1415, San Polo). Storica e piccola pasticceria che produce delle golosissime frittelle allo zabaione e le fritole venessiane sensa gnente molto soffici. Un dolce talmente sentito al quale Giampaolo Garlato, titolare della  pasticceria, hadedicato una poesia allo scaleter, il pasticciere, e alla fritola, in dialetto veneziano.
  6. Rosa Salva (San Marco 950, Calle Fiubera). La specialità della pasticceria è la frittella bucata, la fritola col buso, con uvetta e pinoli.
  7. Pasticceria Targa (Ruga Rialto, San Polo, 1050). Qui per il Carnevale si fanno le classiche frittelle veneziane e i mammalucchi.  Alessandro e Marco Rizzetto conservano ancora la ricetta di un antico pasticciere che, sbagliando un impasto, esclamò: “Che mammalucco sono stato!” Sono passati tantissimi anni e da allora per ogni Carnevale i mammalucchi, a forma di cilindro con impasto di canditi e uvetta, sono sempre stati rifatti.
  8. Chiusso (Salizada dei Greci 3306, Castello). Frittelle veneziane golose e leggere nel Sestiere di Castello.
  9. Pasticceria Nobile (Cannaregio 1818). Le sue frittelle veneziane sono tra le più soffici e ricche di uvetta della città. Provare per credere.

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