Il Fattore Umano è il tema di Identità Golose 2019

25 Febbraio 2019

Sono poche le manifestazioni che, dopo una manciata di edizioni, si rivelano ancora in grado di attirare l’attenzione e le attese di un intero settore economico e culturale. Una fra queste è il congresso di Identità Golose, che nelle passate edizioni a Milano, identità golose torna a marzo, da sabato 23 a lunedì 25 New York, Londra, Boston e Chicago ha visto salire sul palco centinaia di cuochi provenienti dall’Italia e dall’estero, attirando migliaia di spettatori appassionati. A fine marzo, Identità Golose tornerà come ogni anno a Milano. Da sabato 23 a lunedì 25 marzo, nelle sale del MiCo di via Gattamelata, andrà infatti in scena la quindicesima edizione dell’evento creato da Paolo Marchi nel 2005, quando in Italia il dibattito sulla gastronomia era ancora in gran parte focalizzato sull’opposizione slow vs. fast food, con pochi spazi riservati alla creatività. “Tornando dalla manifestazione Lo Mejor de La Gastronomia mi sono chiesto: perché i nostri cuochi devono andare in pellegrinaggio a San Sebastian, nei Paesi Baschi, per scambiarsi – e spesso copiare – idee con gli altri cuochi del mondo?” si chiese Paolo Marchi; la risposta fu la creazione del primo congresso italiano di cucina d’autore, che da allora vede alternarsi ogni anno decine di interventi di chef e addetti ai lavori, per mescolare sapori, conoscenze, culture ed esperienze.

Nei tre giorni del congresso milanese, le conferenze si svolgeranno in contemporanea in ben 4 sale, secondo un raggruppamento per argomenti. Filo conduttore del 2019 sarà il tema del Fattore Umano – Costruire Nuove Memorie, che vedrà gli interventi, fra gli altri, di Carlo Cracco, Massimiliano Alajmo e Heinz Beck, dello chef turco dalle influenze scandinave Mehmet Gürs e dello spagnolo Diego Guerrero, che attraverso le proprie esperienze racconteranno la costruzione di piatti iconici che sono ormai diventati ­– o diventeranno presto – nuovi ricordi.

Altre novità del 2019 saranno l’esordio della sezione Contaminazioni, con la presenza di chef del calibro di Matias Perdomo e Yoji Tokuyoshi, e il dibattito Quando la cucina in televisione fa bene, protagonista della prima giornata di congresso. Gli interventi a Identità Golose proseguiranno quindi con la ormai classica suddivisione per temi (o portate): Identità di Pasta, Identità di Pane e Pizza, Identità di Formaggio, Identità di Carne, Identità di Gelato, persino Identità Naturali e Identità di Champagne. I nuovi talenti si alterneranno invece nella sezione Nuove Identità: Italia-Mondo, prevista nella giornata di domenica 24.

Le iscrizioni al congresso sono già aperte per tutti, appassionati e addetti ai lavori; e per chi proprio non riuscirà a partecipare, vale la pena ricordare che dall’autunno 2018 in via Romagnosi 3 è in attività Identità Golose Milano, centro polifunzionale dedicato a eventi gastronomici e culturali, come le tante cene preparate da chef in visita. Un indirizzo da tenere a mente anche per chi, dopo il congresso, vorrà continuare la sua personale esplorazione gastronomica senza per forza spostarsi da Milano.