Mardi Gras: i piatti che accompagnano il Carnevale di New Orleans

25 Febbraio 2019

Il Carnevale non si festeggia solo in Italia o in Brasile. Uno dei posti più interessanti (e golosi) al mondo per vivere queste giornate di festa è New Orleans, nel Sud degli Stati Uniti. Da queste parti i festeggiamenti iniziano dopo l’Epifania (6 gennaio) e tradizionalmente terminano, come in Italia, con il gran finale: il Mardi Gras, il martedì grasso, nome con cui ormai è conosciuto e amato l’intero periodo di divertimento. new orleans è una delle culle della cucina cajun Si racconta che tutto iniziò nel 1669 quando Jean Baptiste e Pierre Le Moyne Sieur de Bienville, due esploratori franco-canadesi sbarcarono con le loro navi in questa parte del continente. Era la vigilia del martedì grasso. Il primo carnevale americano fu quello della prima colonia, Fort Louis (oggi Mobile, in Alabama) nel 1703. 15 anni più tardi i Bienville fondarono la città di New Orleans, che oggi è famosa in tutto il mondo per la sua pazza festa. Maschere, musica, sfilate di carri, fiaccolate, balli… sono tra i protagonisti di questo carnevale, ma non solo. Ricordiamo che New Orleans (chiamata anche affettuosamente Nola) è una delle culle della cucina cajun e in questo periodo non possono mancare tante sfiziose ricette da assaggiare tra una parata e l’altra. Scopriamo allora quali sono i piatti del Carnevale di New Orleans da non perdere.

  1. King cake: è il vero re del Mardi Gras e del Carnevale. La forma di questo dolce ricorda quello di una nostra ciambella, ma l’impasto è simile a quello dei donuts e il colore è semplicemente unico. Particolarità di questa torta è infatti il fatto che la superficie sia dipinta con le tonalità della festa, oro, verde e viola, grazie a una colata di glassa e tanti zuccherini colorati. Altra curiosità: tradizionalmente all’interno è nascosto un minuscolo bambolotto in plastica. Chi lo trova dovrà occuparsi della prossima king cake oppure organizzare una festa. Del resto New Orleans è il regno del buon cibo, della buona musica e del divertimento. Il ripieno può essere a base di formaggio oppure di noci pecan, uvetta e cannella. A fine gennaio si tiene il King Cake Festival dove poter assaggiare le torte colorate di dozzine di pasticcerie e ristoranti. Il ricavato è devoluto all’ospedale pediatrico Ochsner.
  2. Jambalaya: a New Orleans ogni scusa è buona per far festa e Carnevale è sicuramente uno dei migliori momenti dell’anno per chiamare gli amici a tavola davanti a qualche specialità locale. Iniziamo dalla jambalaya, eredità lasciata dai coloni spagnoli che hanno puntato a riproporre la loro paella con gli ingredienti locali. Pollo, salsicce (per esempio la speziata andouille) e gamberi, riso, verdure, spezie danno vita a uno dei piatti simbolo di questa città e di una delle più interessanti cucine regionali americane.
  3. Gamberi di acqua dolce (crawfish): sono uno degli ingredienti più tipici della zona, protagonisti di tante ricette tradizionali e preparazioni davvero gustose. Un classico per esempio è il crawfish étouffée, uno stufato cremoso di origine francese preparato con gamberi, riso, spezie e roux biondo. Si può poi preparare una salsa da servire come aperitivo con del pane tostato, un pasticcio (crawfish pie), un panino con la pungente mostarda creola (crawdog) oppure si possono semplicemente proporre gamberi bolliti e profumati con paprika, aglio, pepe.
  4. Gumbo: e con i gamberi di acqua dolce (ma anche di mare) possiamo preparare un’altra famosissima specialità locale. Il gumbo è uno stufato che mette insieme tradizioni francesi e africane. Ingredienti di mare e di terra sono cucinati in roux bruno con okra, cipolla, sedano ed erbe aromatiche.
  5. Riso e fagioli rossi: tradizionalmente era il piatto del lunedì quando nelle case si lasciavano cuocere gli ingredienti mentre ci si occupava del bucato. Oggi si trova in tutti i giorni della settimana, persino per il martedì grasso. È una ricetta semplice, ma estremamente versatile. Si può infatti abbinare con uova e bacon, ma in generale con ogni tipo di carne o salume, come il tasso, il prosciutto affumicato e speziato della cucina cajun.
  6. Muffaletta: il tempo stringe tra feste e parate. Ecco che allora un pasto veloce, magari per strada, assume tutto un altro gusto durante il Mardi Gras. La muffaletta è un panino nato al Central Grocery Store di New Orleans a inizio Novecento. Si prepara con prosciutto o salame, provolone e un trito di olive verdi e nere, cipolla e olio d’oliva. Neanche a dirlo, questa ricetta è frutto dell’immigrazione italiana in questa zona degli Stati Uniti.
  7. Po boy: è il sandwich simbolo della Louisiana e di New Orleans. Il nome è la contrazione di poor boy, ragazzo povero. Si racconta infatti che la ricetta sia stata creata nel 1929 per dare da mangiare qualcosa di economico ai lavoratori in sciopero. Oggi il po boy è una baguette ben farcita e tagliata di due. Si può trovare con il roast beef, i gamberi fritti, la salsicce di coccodrillo, il pesce gatto, ma persino le ostriche. Non possono poi mancare le salse, come maionese, mostarda o remoulade.
  8. Gritsgrillades: interessante e sfizioso piatto appartenente alla tradizione creola. Si può trovare tutto l’anno, soprattutto per colazione o sulla tavola di un brunch, ma gioca un ruolo davvero speciale nei giorni del Mardi Gras. È infatti lo spuntino preferito dopo un ballo in maschera. Di che cosa si tratta? Sono vari pezzi di carne fritti o scottati e poi cotti nel roux insieme a verdure e spezie. Il tutto è servito sopra un porridge di mais, chiamato grit.
  9. Beignets: se per lo spuntino di mezzanotte preferite il dolce al salato non si può rinunciare a questa pasta lievitata fritta, cosparsa di zucchero a velo. I beignets sono una istituzione a New Orleans, disponibili 24 ore su 24 in particolare nel vivace Quartiere Francese. Accompagnateli a un tipico caffè di cicoria, una cioccolata calda o un caffellatte.
  10. Banana foster: negli anni ’50 New Orleans era il porto principale per l’importazione di banane dal Centro e Sud America e il titolare del Brennan’s Restaurant chiese al suo chef di creare un nuovo dessert con questo frutto. Così è nata questa golosa ricetta di banane saltate nel burro con zucchero e cannella, irrorate poi con il rum e infine proposte flambè. Si può aggiungere una pallina di gelato alla vaniglia oppure dei french toast. Un ottimo modo per iniziare una giornata di festeggiamenti per il Mardi Gras.
  11. Praline: altro dolce tipico di New Orleans, sempre presente nel momenti di festa, dal carnevale ai matrimoni. Le noci pecan sono mescolate con mix di burro, latte e zucchero. Alcuni aggiungono il cacao, altri il brandy o ancora il caffè. Insomma, come ogni grande tradizione che si rispetti, ogni famiglia ha la sua ricetta. C’è persino chi riempie il king cake, simbolo del Mardi Gras, con queste dolci tentazioni.
  12. Sazerac: per festeggiare questo pazzo periodo non c’è niente di meglio del cocktail creato in città a base di cognac Secondo la leggenda, tutto è nato nel 1838 da un farmacista di New Orleans, Antoine Amedie Peychaud, che amava sfumare il cognac con un bitter che preparava in casa seguendo una ricetta di famiglia. Oggi prepara con cognac, assenzio, Peychaud’s bitter e una zolletta di zucchero e si serve in un bicchiere old fashioned.