Muffuletta, il panino siciliano che ha conquistato gli USA

26 Febbraio 2019

La cucina siciliana è universalmente nota per tante spettacolari prelibatezze: le arancine o arancini, i cannoli e la granita, la brioche con il gelato, il cous cous con il pesce e le sarde a beccafico… ma spesso la felicità si nasconde nelle piccole cose: per tanti siciliani, il sapore di casa è in un panino che non sembra avere nulla di speciale – la muffuletta.

La muffuletta, o muffoletta, o muffuliettu, ha infatti l’aspetto di un semplice panino rotondo, con un diametro di circa 15 centimetri. I segreti sono nascosti sotto la morbida scorza: una mollica soffice e quasi spugnosa, spesso insaporita con semi di finocchio o persino di anice, che profumano delicatamente il panino come il suo companatico. Non a caso, il nome muffuletta potrebbe derivare dal francese mouflette, ossia morbido, soffice.

In realtà la tradizione vuole che la muffuletta risalga a tempi antichi, precedenti all’impero romano, quando le tradizioni sicule si mescolavano con le usanze greche e persiane. Secondo altri, il profumato panino avrebbe invece radici meno profonde: potrebbe essere arrivato in Sicilia dal Nord Europa insieme all’esercito di Federico II di Svevia. Durante le campagne militari, i soldati consumavano infatti focaccine di pane azzimo, dette muffin in lingua sassone, a cui erano aggiunti semi di cumino dei prati o falso anice per agevolarne la conservazione.

Oggi comunque la muffuletta è un panino genuinamente siciliano: si consuma in tutta l’isola, secondo tempi e tradizioni diverse. A Naro, in provincia di Agrigento, è infatti il pane tipico della festa dell’Immacolata, da mangiare intorno alle vamparotte, falò accesi per l’occasione. A Palermo e altrove si mangia invece nel giorno dei morti e per tutto il periodo autunnale. Ma la muffuletta è molto nota anche al di fuori della Sicilia: a New Orleans è apprezzata per lo meno dal 1906, anno in cui Salvatore Lupo la introdusse nel menu del Central Grocery Store.

Sulle rive del Mississippi il Muffoletta Sandwich si mangia abbondantemente farcito con salame piccante, mortadella, olive, cipolle in agrodolce e formaggio a pasta dura; in Sicilia invece non è raro che la muffuletta, scaldata e tagliata a metà, si arricchisca semplicemente con sale e olio d’oliva. Altre farciture tradizionali prevedono l’utilizzo di pomodori secchi, sarde e caciocavallo, ricotta e miele, meusa (milza) o panelle (frittelle con farina di ceci). Ma un panino come la muffuletta, che fra i suoi ingredienti comprende solo farina, olio, lievito e semi di finocchio, ben si presta a qualsiasi abbinamento, che richiami i sapori ancestrali della terra d’origine o quelli cosmopoliti del XXI secolo.