E voi lo mangereste il gelato alla lumaca?

28 Febbraio 2019

Quando è stata lanciata sul mercato, la crema alla bava di lumaca ha destato sorpresa e perplessità; oggi, invece, sono in tanti a sceglierla e ad apprezzarne le virtù e, per tale motivo, la produzione continua a crescere. Insomma, questa emulsione cosmetica è considerata normale, quasi comune. Ma ecco che adesso entra in scena un altro prodotto derivante dal simpatico animaletto invertebrato. Un prodotto, questa volta, alimentare. Signore e signori, preparatevi al nuovo colpo di scena: stiamo parlando di un gelato.

Com’è nata l’idea

Il gelato all’estratto di chiocciola è stato presentato poche settimane fa durante l’edizione 2019 del Sigep, il Salone internazionale di gelateria, pasticceria, panificazione artigianali e caffè che si tiene ogni anno in quel di Rimini. la bava di lumaca non fa bene solo alla pelle L’idea è della società agricola bresciana La Regina del Bosco, che opera anche nel campo della cosmesi e della veterinaria (la materia prima era quindi abbondantemente a disposizione), e di Cast impresa. Il presupposto è stato il seguente: la bava di lumaca non solo fa bene alla pelle, ma è pure di grande aiuto contro i disturbi dell’apparato digerente e respiratorio: “La sfida – spiega il team de La Regina del Bosco – era quella di trovare un modo per rendere questa sostanza anche appetitosa. Ce l’abbiamo fatta: il nostro gelato ha superato la prova palato in diverse occasioni”. Fra cui la degustazione organizzata all’Albereta Relais & Chateaux dall’associazione CHIC – Charming Italian Chefs.

Il sapore

Personalmente non abbiamo ancora provato la novità, ma pare che in effetti abbia un buon sapore. Bisogna soltanto superare la comprensibile diffidenza iniziale; a tal fine può essere utile sapere che si tratta in sostanza di un sorbetto alla fragola – ecco spiegato il colore – e che la bava di lumaca è semplicemente utilizzata al posto dell’acqua. Ergo, la sostituisce quasi completamente.

Dove trovare il gelato alla chiocciola

Il compito di passare dalla teoria alla pratica, ovvero di dar forma e sostanza a questo inedito gelato, è stato affidato a La Pecora Nera, gelateria artigianale situata a Brescia, che ha garantito una produzione sufficiente per dare il via a una distribuzione pilota. Il prodotto, per il momento, si trova quindi esclusivamente presso i suoi stessi punti vendita; se le cose andranno bene, la disponibilità sarà più ampia e la distribuzione maggiormente diffusa.