Acqua di Neroli: cos’è e come utilizzarla

1 Marzo 2019

Sapore, consistenza, gusto ed estetica: i parametri per definire le caratteristiche e la bontà di un piatto sono molteplici e allo stesso tempo imprescindibili. Ne esiste uno tuttavia dalla valutazione molto più complessa ed intrigante: l'acqua di neroli è la comune acqua di fiori d'arancio il profumo. Se, infatti, nella maggior parte dei casi l’odore inebriante delle pietanze deriva dall’aroma degli ingredienti che si sprigiona durante la cottura, talvolta si possono aggiungere fragranze alimentari ad hoc con cui esaltare ed amplificare il sapore complessivo della ricetta. L’acqua di Neroli – più comunemente conosciuta con il nome di acqua di fiori d’arancio – è uno degli aromi che più spesso sono utilizzati per attribuire una nota precisa e distintiva a ciascun piatto.

Come si ottiene l’acqua di Neroli? Tutto ha inizio con un processo di distillazione in corrente di vapore dei fiori d’arancio – o petali di Neroli – dal quale si ottengono due diverse tipologie di liquido: uno più acquoso, che rappresenta l’acqua vera e propria, e uno dalla consistenza oleosa che costituisce invece il cosiddetto olio essenziale utilizzato soprattutto nella cosmesi. Tornando alla nostra acqua di Neroli, l’intrigante e complesso sistema di aromi e sfumature si deve alla sua particolare composizione chimica tra cui spiccano sostanze aromatiche come il geraniolo, il linalolo, il terpeneolo, il cineolo e il limonene: è proprio grazie a queste ultime se l’acqua di Neroli possiede quel piacevole sentore delicato e agrumato che la rende insostituibile in molte ricette, soprattutto dolci.

Proprietà

L’acqua di Neroli, oltre a essere un delizioso aroma naturale, svolge anche importanti funzioni benefiche per il nostro organismo. Se volete sfruttare al meglio le sue proprietà potete prepararne un infuso e arricchirlo con miele, limone o cannella. In questo modo, avrete preparato un ottimo rimedio con cui combattere mal di testa, mal di gola e dolori mestruali. Ma non finisce qui, perché l’acqua di Neroli possiede inoltre ottime proprietà sedative, indispensabili in caso di insonnia, stati d’ansia e problemi digestivi. Infine, se soffrite di infiammazioni cutanee potrete ottenere un ottimo effetto rinfrescante e lenitivo applicando sulla parte interessata degli impacchi a base di acqua di Neroli.

Utilizzi in cucina

È innegabile che l’utilizzo privilegiato dell’acqua di Neroli riguardi il mondo della pasticceria. Partendo dalla famosissima pastiera napoletana, che non può non avere il classico aroma agrumato, si trovano molti altri dolci – tra cui biscotti, ciambelle, torte e crostate – ai quali l’acqua di Neroli attribuisce una marcia in più. Oltre che agli impasti, in cui basterà spruzzare poche gocce di aroma, l’acqua di Neroli può essere aggiunta con ottimi risultati anche a creme e a ganache a base di cioccolato.

Sul fronte salato, può essere utilizzata soprattutto come condimento per insalate o come aggiunta in yogurt o bevande rinfrescanti di frutta e verdura.

La ricetta

Il consiglio in più: se non volete cedere alle classiche fialette sintetiche che si trovano al supermercato, potete scegliere l’opzione del fai da te e preparare la vostra acqua di Neroli a casa. Basterà raccogliere 25 g di fiori di arancio amaro, lasciarli in ammollo in 100 ml di acqua all’interno di un barattolo chiuso per circa 24 ore e infine filtrare il tutto con l’aiuto di un colino a maglie strette.