Mangiato da noi: piatti pronti cinesi di Mulan

Quando pensate al take away, cosa immaginate? Nella mia mente sono ben radicate le vaschette di alluminio con il coperchio di cartone dei ristoranti cinesi, scrigni roventi in cui trovano posto, di pasto in pasto, ravioli al vapore, pollo alle mandorle, riso alla cantonese. abbiamo provato i piatti pronti di cucina cinese di mulan group Ho volutamente elencato i piatti più classici della cucina cinese diffusa in Occidente. Si tratta di pietanze ormai talmente comuni nell’immaginario gastronomico degli italiani da aver superato i confini del ristorante. Adesso la cucina cinese c’è anche al supermercato sotto forma di piatti pronti. Lo sanno bene da Mulan Group, azienda della famiglia Zhang fondata nel 2002 a Cremona, a dieci anni circa dall’apertura del loro ristorante in città. La scorsa settimana ci hanno inviato una campionatura dei prodotti che trovate anche nella GDO. Li abbiamo provati per voi: non avendoli mai assaggiati prima, il giudizio è totalmente obiettivo.

Impressioni generali

Per riscaldare i prodotti, ci siamo attenuti alle brevi e chiare istruzioni sulle confezioni. Per praticità ogni piatto è stato riscaldato con il microonde. La lista degli ingredienti per ogni pietanza è breve e (quasi completamente) priva di sostanze chimiche, il che ci ha fatto piacere. Inoltre si tratta di prodotti freschi, la cui data di scadenza è sempre piuttosto breve.

  1. Ravioli di carne al vapore. Iniziamo con quelli che comunemente definiremmo antipasti. Il ripieno è composto da carne di maiale, cavolo, erba cipollina e salsa di soia; la pasta conta solo due ingredienti: farina 00 e acqua. L’involucro dei ravioli è piuttosto spesso, lo avremmo preferito meno presente; la farcitura invece ci ha soddisfatto, risultando saporita ma non pesante.
  2. Ravioli Shao Mai al vapore. Gli shao mai, preparati con la stessa pasta ma farciti con mazzancolle tropicali (lo dice la lista ingredienti), lardello di suino, castagna d’acqua, piselli e carote, sono buoni, specialmente se accompagnati con la salsa agrodolce. Il ripieno è morbido, ma la pasta è anche in questo caso troppo spessa.
  3. Spaghetti di riso con verdure e carne. Quando si ordinano gli spaghetti di riso in un qualsiasi ristorante cinese un po’ dozzinale, si riceve un conglomerato gommoso e salato senza particolare personalità. Questi spaghetti hanno mantenuto una buona consistenza, sono saporiti senza essere carichi di sale e non sono sintonizzati su un’unica nota piatta di salsa di soia. Tra gli ingredienti: zucchine, cipolle, carote, uovo e carne di maiale.
  4. Riso cantonese. Alzi la mano chi non lo ha mai ordinato. La versione di Mulan mantiene i chicchi abbastanza separati, non asciutti e comunque non eccessivamente unti. Una buona versione del classico cinese occidentalizzato che non ha nulla da invidiare a quello del ristorante, anzi.
  5. Riso al curry. La versione al curry del riso cantonese. Il mix di spezie – curcuma, coriandolo, cumino, fieno greco, zenzero, finocchio, peperoncino, alloro, chiodi di garofano, cardamomo – rende più interessante il piatto. Il riso ha una buona consistenza, morbido senza sfaldarsi irrimediabilmente.
  6. Pollo in salsa curry. Il piatto che ha totalizzato meno preferenze. Il colore è poco invitante – giallino slavato – e il sapore è debole e poco caratterizzato. Tra gli ingredienti, oltre a pollo e mix di spezie già elencato, ci sono cipolla, bambù e alghe. Il pollo non è asciutto, ma non lega bene con il resto degli ingredienti.
  7. Maiale in salsa agrodolce. Già al ristorante cinese è difficile trovare un piatto in agrodolce – sia esso pollo o maiale – che riesca a mantenere un minimo di croccantezza. In questo caso la consistenza è molto morbida. Il sapore è un classico in cui la fanno da padrone peperoni, ananas e l’aceto della salsa agrodolce. Tutto sommato un piatto equilibrato.
  8. Pollo fritto. Un po’ pallido, è il piatto che soffre di più il passaggio in microonde. A ogni modo il sapore è piacevole. Sicuramente migliora di molto se riscaldato in padella, ma rimane comunque piuttosto soffice.
  9. Pollo alle mandorle. Con il riso cantonese, è sicuramente uno dei piatti più ordinati nei ristoranti cinesi italiani. Il pollo è tenero, i dadini di bambù e le mandorle (vere, non sostituite dagli anacardi come spesso capita) sono croccanti. Tutto è però penalizzato dalla consistenza gelatinosa della salsa che dovrebbe fare da legante. Un peccato.