Med Cook: gli chef si uniscono per tutelare il mare

12 Marzo 2019
di Alessandra Iannello

Acqua e pesca, questi i temi della sesta edizione di Mediterranean Cooking Congress. L’evento, organizzato dalla società By Tourist, è itinerante lungo le coste del Mediterraneo e quest’anno approda il 24 e 25 marzo a Castellamare di Stabia (Napoli). un'ottica di marketing territoriale per tutelare il mare, alimentando il mediterraneo Qui rappresentanti dell’enogastroturismo, chef, studiosi e giornalisti si incontreranno per parlare di acqua e pesca in un’ottica di marketing territoriale per “tutelare il mare, alimentando il Mediterraneo”. Dopo la tappa stabiese il Med Cook (come lo chiamano gli addetti ai lavori) ripartirà alla volta di Venezia dove arriverà per il 30 settembre per tornare poi verso Taormina il 28 ottobre passando dalla Grecia (1 ottobre). “Cultura culinaria, tradizione gastronomica, rispetto dell’ambiente e tutela del mare – spiega Luisa Del Sorbo, ideatrice dell’evento – sono questi gli ingredienti messi in campo per ‘Alimentare il Mediterraneo’. Come sempre da 6 anni, navigheremo nel Mediterraneo. Dopo le tappe già fatte in Spagna e Croazia, in autunno infatti, viaggeremo verso la Grecia; per poi tornare in Sicilia e tra Stretto di Messina, Taormina e Etna porteremo come ospiti in Sicilia gli chef di ben 10 nazioni del Mediterraneo“.

Gli chef

Per l’edizione di marzo saranno presenti con cooking show aperti al pubblico (come tutti gli incontri e i workshop) gli chef del territorio fra cui Gennaro Esposito di La Torre del Saracino di Vico Equense, Nino Di Costanzo del Danì Maison di Ischia, Domenico Iavarone del Josè Restaurant di Torre del Greco, Alfonso Porpora del Pastabar Leonessa di Napoli e Maicol Izzo del Piazzetta Milù di Castellammare di Stabia. Fra le guest star che operano in ristoranti a contatto con l’acqua Mauro Uliassi di Senigallia, Pietro D’Agostino di La Capinera di Taormina e Vincenzo Guarino del ristorante CastaDiva Resort & Spa del Mandarin Oriental sul Lago di Como.

Le sorgenti Patrimonio Unesco

Durante i giorni del convegno sarà lanciata la raccolta firme per il Riconoscimento Unesco di Patrimonio Naturale dell’Umanità delle 28 diverse sorgenti di Castellammare di Stabia, denominata per questa sua ricchezza città delle acque. Sarà anche avviata la raccolta fondi a favore dei progetti dell’associazione Mare Vivo e del Ministero all’Ambiente per la tutela della risorsa Mare. “Una corretta informazione su scelte responsabili e consapevoli – dice Rosalba Giugni Presidente dell’associazione Marevivo – serve per recare meno danni possibili al mare e vuole essere il nostro apporto a questo evento che vede uniti chef e gente di mare, imprenditori e ambientalisti. Non dobbiamo mai dimenticare che è necessario consumare meno per dare al mare il tempo di rigenerarsi in modo da prelevare gli interessi e non intaccare il capitale naturale“. Saranno presenti anche associazioni artistiche e ambientaliste locali e nazionali, associazioni e scuole di cuochi territoriali e delle varie regioni italiane, produttori e operatori del settore, istituti scolastici di scuola media superiore con progetti di formazione già in corso negli istituti alberghieri del Sud Italia.