Tradotto per voi: ente turistico californiano paga la Michelin per riavere la Guida

14 Marzo 2019

L’articolo originale “California tourism board paid $ 600.000 to get the Michelin guide back” di Farley Elliott compare su LA Eater. Nell’articolo si racconta come l’ente turistico Visit California abbia dato una somma ingente alla Michelin per espandere la guida su tutto lo stato: l’abbiamo tradotto per voi.

Continuano ad affiorare notizie sull’imminente edizione californiana della guida Michelin. La famosa pubblicazione annuale, pensata per i viaggiatori e rivolta al turismo e alla gastronomia, la michelin sostiene i costi di produzione grazie agli enti turistici è rinomata per l’abitudine di dispensare stelle a ristoranti di alto bordo, ma si è compreso da tempo che il solo modo in cui la compagnia di pneumatici che la compila riesca a sostenerne i costi è con l’aiuto dei facoltosi enti turistici delle regioni prese in esame. A tal proposito, la newsletter bisettimanale Family Meal ha deciso di chiedere quanti soldi ci siano voluti per riportare la Michelin in California, e si è vista rispondere la bellezza di 600.000 dollari – che poi non è nemmeno l’aspetto più succoso della vicenda.

Per Family Meal, che ha intervistato via mail la CEO dell’ente Visit California, Caroline Beteta, l’idea di allargare la Guida Michelin a tutta la California (quella della sola San Francisco, infatti, va avanti dal 2006, mentre la pubblicazione di quella dedicata a Los Angeles è stata interrotta dopo 2 anni, nel 2010) ha preso piede nel 2018, quando è venuta in mente all’ente del turismo di Sacramento. Il che vuol dire che all’inizio Sacramento voleva una guida tutta per sé, prima che si pensasse di espanderne la portata all’intera regione. Alla fine ha prevalso il buon senso, e ora Los Angeles, San Diego e tutta la costa centrale saranno coinvolte nell’iniziativa.

Cosa si compra con seicentomila dollari? Stando alle risposte date via mail dalla Beteta: “Questa partnership permetterà alla Michelin di sostenere i costi vivi dell’espansione della Guida all’intera regione. comunque non sarà influenzata la scelta di ristoranti e città L’industria turistica della California beneficerà del riconoscimento globale solitamente associato alla Guida Michelin”. Ma in quei soldi, è compresa anche la possibilità di influenzare la scelta dei ristoranti e delle città nelle quali gli anonimi ispettori della Michelin svolgeranno il loro lavoro? No. “La Michelin produrrà la Guida in completa indipendenza, usando i criteri e la cura che l’hanno sempre contraddistinta. Visit California non ha nessuna voce in capitolo sui posti che la Michelin sceglierà di recensire e non avrà ruolo alcuno nella creazione della Guida”. I seicentomila dollari in questione sono già stati messi a buon frutto, e gli ispettori della Michelin stanno di sicuro cenando fuori con assiduità, in vista della prima edizione prevista per giugno e che dovrebbe essere annunciata a breve.

Traduzione a cura di Paola Porciello.