Le migliori pizzerie di Bologna secondo Agrodolce

19 Marzo 2019

C’è a chi piace alla napoletana e chi preferisce quella romana, c’è chi predilige quella tonda da consumare guardando una partita in tv, o chi ama mangiarla a tranci come spuntino veloce durante i vari spostamenti della giornata, ma una cosa è certa: qualunque sia l’occasione, la pizza mette sempre tutti d’accordo. In Dark Bologna Lucio Dalla cantava “Per prima cosa mangio una pizza da Altero”, ma se oltre ad Altero (presente in città con 3 punti vendita) siete alla ricerca di posti in cui mangiare una buona pizza, eccovi le nostre pizzerie preferite a Bologna.

  1. Berberè (via Petroni, 9/c). La pizza artigianale di Berberè – che troverete nel cuore della zona universitaria – è sicuramente tra quelle che dovreste provare. I muri colorati ma lasciati grezzi, i pochi fronzoli della mise en place e uno stile globalmente semplice ed essenziale, rendono la pizza l’unica prima donna del locale. Che scegliate l’impasto classico o uno di quelli speciali fatti con diversi tipi di cereali, l’utilizzo di lievito madre vivo fa in modo che la pizza firmata Berberè sia sempre molto digeribile. Se oltre a questo importantissimo fattore aggiungete la ricca selezione di ingredienti biologici utilizzati (tra cui anche quelli chiave come farine, pomodoro, mozzarella di bufala e olio d’oliva), concorderete sul fatto che il dogma del locale sia la qualità fatta pizza.
  2. Forno Brisa (via Galliera 34/d – via Castiglione 43 – via S. Felice 91/a). Questa Hardcore Bakery – nota per la sua variegata offerta di pane artigianale e pizze al taglio alla romana – è ormai una realtà che, grazie ai numerosi punti vendita disseminati per la città, sta rivoluzionando la panificazione bolognese con il semplice utilizzo di lievito madre e farine biologiche di tipo 2 o integrali (motti dei Breaders di Forno Brisa sono infatti “Pasta madre is not a crime” e “La farina 00 è scomparsa”). A banco troverete qui tantissimi gusti, molti dei quali ispirati alle ricette regionali e soprattutto bolognesi: potrete quindi degustare la pizza Lasagna (besciamella, ragù e parmigiano), quella con impasto di spinaci, crema di parmigiano e mortadella che come gusto ricorda il tortellino o quella Tortellone con ricotta e ortica, parmigiano e olio alla salvia. Insomma i piatti della tradizione sono mangiabili anche on the road e sotto forma di pizza.
  3. Pummà (via A. Murri, 103). Farine integrali macinate a pietra per preservare la presenza del germe di grano e dunque garantire un prodotto più nutriente e profumato, una lievitazione prolungata fino a 48 ore per ottenere impasti leggeri e facilmente digeribili, farciture realizzate solo con ingredienti di stagione che valorizzino e raccontino il patrimonio agroalimentare italiano, e una selezione dei migliori oli extravergine d’oliva presentati in accompagnamento a ogni pizza: la pizza di Pummà è tutto questo. Se siete intolleranti al lievito (qui è comunque utilizzato quello madre di lunga vita) poco importa, perché potrete optare per il leggerissimo impasto idrolisi – senza lievito – ottenuto dalla fermentazione del grano frantumato.
  4. O’ Fiore Mio (piazza Malpighi, 8). La pizza che troverete in questa centralissima piazza della città è l’esempio di come anche i grandi classici della tradizione napoletana possano rinnovarsi. Servita anche in degustazione in piccoli e golosi spicchi, la pizza ‘O Fiore Mio nasce a Faenza, ma è trasferendosi in città che è stata proposta nella versione street food e venduta a peso o nel maxi formato 40×60 centimetri da portare a casa o da consumare all’interno del locale. ‘O Fiore Mio Pizze di Strada propone ricette di pizza che sapranno sorprendervi ogni giorno (come quella con crema di ceci e mortadella), con una rotazione che segue i tempi e i ritmi del raccolto e la stagionatura di salumi e formaggi.
  5. Zia Margherita (via G. Oberdan, 24/f). Il vostro desiderio è varcare una porta e ritrovarvi improvvisamente a Napoli? Da Zia Margherita, friggitoria del marchio Regina Margherita, potrete provare tutte le sue specialità napoletane e la pizza fritta. Cosa rende speciale la pizza di questo locale? La semplicità e l’amore per la tradizione, garantiti dagli ingredienti delle eccellenze campane.
  6. Pizzartist (via Marsala 35/a – via Stalingrado 12). Freschi vincitori del programma televisivo Pizza Hero di Gabriele Bonci – in occasione del quale hanno ideato una pizza baciata: due strati d’impasto sovrapposti e ripieni di ricotta maremmana 100% latte di pecora, guanciale di Amatrice, arancia siciliana caramellata e aceto balsamico bianco – i ragazzi di Pizzartist hanno portato in città (ormai 6 anni fa) la pizza alla pala romana da vendere a peso. La varietà è tanta, ed è più che normale trovarsi in difficoltà sulla pizza da scegliere ma tranquilli, il “fammi striscette piccole che ne voglio assaggiare tante” non farà che riempire di soddisfazione i giovani gestori del locale o, in alternativa, potrete affidarvi alla loro fantasia e scegliere il misto.
  7. Ranzani 13 (via C. Ranzani, 12). Il connubio pizza-birra è da sempre la scelte giusta per una serata tra amici e, se è ciò che state cercando, questo è sicuramente il posto giusto; ma non aspettatevi una banale pizza, perché quella del Ranzani 13 si è infatti classificata tra le 50 Top Pizza. In questo locale costantemente affollato (se non prenotate per tempo sarà difficile trovare posto, specialmente durante il fine settimana), troverete quindi pizze dal cornicione croccante e impasto ben lievitato, e piccole tonde dagli originali abbinamenti tutti da scoprire.

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