Identità Golose 2019: il programma spiegato

20 Marzo 2019

La quindicesima edizione di Identità Golose, dal 23 al 25 marzo a Milano, si avvicina a grandi passi: gli iscritti al più importante congresso italiano di cucina d’autore potranno presto confrontarsi con chef affermati, talenti esordienti, cucine cosmopolite, naturali, tradizionali e innovative. Ma cosa succederà di preciso dentro il MiCo, il palazzo congressi di via Gattamelata? il programma è ricco di novità e di gradite conferme Il programma di Identità Golose 2019 è fitto: da sabato 23 a lunedì 25 marzo, nelle diverse sale del congresso si svolgeranno decine di interventi, organizzati per sezioni tematiche (Identità di Pane e Pizza, Identità di Formaggio, Identità di Carne…) e spesso in contemporanea. Partecipare a tutti gli eventi sarebbe impossibile: ciascuno dovrà decidere se assistere a Identità di Sala oppure a Nuove Identità Italia-Mondo, se sia preferibile l’intervento di Carlo Cracco della domenica mattina sulla costruzione di nuove memorie o quello di domenica pomeriggio nella sezione Identità di Pasta. Per orientarsi, un attento studio del programma è fondamentale.

Sabato 23

Sabato 23 marzo il congresso di Identità Golose si aprirà con una novità: il simposio Quando la cucina in televisione fa bene, che si svolgerà durante la mattinata in sala auditorium. I relatori devono ancora essere annunciati, forse perché l’incontro tratterà una delle questioni più dibattute degli ultimi anni: il settore della ristorazione può davvero dire di aver ottenuto effetti positivi dall’esplosione di programmi e talent show sul tema?  Nel pomeriggio la sala auditorium sarà invece dedicata a Dossier Dessert: Corrado Assenza (del Caffè Sicilia di Noto), il catalano Jordi Butron, il nederlandese Roger Van Damme, il portoricano Antonio Bachour e Will Goldfarb dall’Indonesia si confronteranno sulla parte più dolce della gastronomia.

Nella sala blu 1 si susseguiranno Identità di Gelato al mattino (con gli interventi di Moreno Cedroni, Paolo Brunelli, Enzo Crivella, Maurizio Bernardini e Lucia Sapia) e Identità Naturali al pomeriggio (con Daniela Cicioni, Sauro Ricci, Marcello Corrado, Salvatore Bianco, Richard Hart).

La sala blu 2 sarà invece dedicata per tutta a giornata di sabato alle Contaminazioni, liberate dalla loro connotazione negativa: otto chef riporteranno la propria esperienza a cavallo fra frontiere culturali e gastronomiche. Protagonisti Matias Perdomo e Simon Press, Mariano Guardianelli, Antonia Klugmann, Jeremy Chan, Francesco Apreda, Roy Caceres, José del Castillo e Yoji Tokuyoshi. Infine, nella sala gialla 3 prenderà il via da mezzogiorno Identità di Champagne: durante tutti e tre i giorni del congresso, un team di relatrici (che comprende anche la chef Antonia Klugmann) parlerà di bollicine, dalla Francia all’Italia.

Domenica 24

Domenica 24 marzo sarà il turno del tema chiave di Identità Golose 2019: la costruzione di nuove memorie, cioè il passaggio dall’innovazione alla tradizione. La sala auditorium sarà dedicata per tutto il giorno al Fattore Umano: Costruire Nuove Memorie: si susseguiranno gli interventi di grandi nomi come Virgilio Martinez, Carlo Cracco, Heinz Beck, Massimiliano e Raffaele Alajmo, José Avillez, Andrea Berton e Davide Oldani, Mehmet Gürs, Tim Raue e Diego Guerrero. Ci sarà anche un omaggio ad Alain Ducasse da parte di Cracco, Berton, Bottura, Oldani ed Esposito. Nella sala blu 1 si parlerà nel frattempo di Identità di Pasta, con Alessandro Negrini e Fabio Pisani, Ezra Kedem, Carlo Cracco, Gennaro Esposito, i fratelli chef Cristian e Tomas Torsiello, Danilo Ciavattini, Riccardo Gaspari e Isabella Potì.

I giovani cuochi saranno invece protagonisti di Nuove Identità Italia-Mondo nella sala blu 2: Paolo Griffa, Alberto Gipponi, Gonzalo Luzarraga, Giuseppe Lo Iudice e Alessandro Miocchi, Paulo Airaudo, Ciro Scamardella, Karime Lopez, Ivan e Sergey Berezutsky parleranno delle loro esperienze di giovani chef in Italia e all’estero.

Nella sala gialla 1 toccherà a un aspetto spesso poco considerato ma fondamentale per ogni esperienza gastronomica: nella sezione Identità di Sala si parlerà di servizio e di organizzazione, con gli interventi, fra gli altri, di Enrico Bartolini e Giancarlo Perbellini e di Niko e Cristiana Romito. La sala gialla 2 avrà programmi diversi per il mattino e per il pomeriggio: alle Identità di Formaggio con Christian e Manuel Costardi, Matias Perdomo e Simon Press, Giancarlo Perbellini, Paco Magri e Iginio Ventura seguiranno infatti le Identità di Carne, novità del 2019 che vedrà la partecipazione di Diego Rossi, Andrea Baronetto e Andrea Porro, Simone Cozzi e altri chef, secondo un programma ancora da definire; mentre nella sala gialla 3 proseguiranno le Identità di Champagne.

Lunedì 25

Lunedì 25 marzo nella sala auditorium si continuerà a parlare del Fattore Umano: Costruire Nuove Memorie con Massimo Bottura, Dominique Crenn, Riccardo Camanini, Niko Romito, Enrique Olvera, Paolo Lopriore e Gianluca Gorini, Cristina Bowerman, Catia e Mauro Uliassi.

Nella sala blu 1 si tornerà invece su dolci argomenti, grazie agli interventi sulla Pasticceria Italiana Contemporanea di Corrado Assenza, Gianluca Fusto, Gian Luca Forino, Massimo Alverà, Francesco Ballico, Marco Pedron, Lucia De Prai, Carmine di Donna. La sala blu 2 si manterrà sul salato con le Identità di Pane e Pizza, che vedranno protagonisti Franco Pepe, Lionello Cera, Eugenio Boer e Giuseppe Rizzo, Simone Rodolfi, Tommaso Cannata e Giuseppe Li Rosi, Massimiliano Prete, Gennaro Battiloro, Danilo Brunetti, Michele Botta, Riccardo Raia e Simone Mantuano. Per concludere il congresso non potrà ovviamente mancare un brindisi con le bollicine: dalle 13, in sala gialla 3, si chiuderanno le Identità di Champagne.