Chayote, il superfood che arriva dal Messico

26 Marzo 2019

Il suo nome è chayote ma in molti, per via di quelle spine che ricoprono la buccia, lo conoscono come zucchina spinosa lingua di lupo; è il frutto di un ortaggio originario del Messico, diffuso dagli spagnoli in tutta l’America Latina e successivamente diventato comune anche nell’America del Nord, in Asia e in Europa. Da qualche tempo il chayote è in vendita anche in Italia ed è entrato a pieno titolo nella lista dei superfood.

Le mille virtù del chayote

Il chayote ha una forma simile a quella delle pere e arriva fino a 15 centimetri di lunghezza. Quando è acerbo presenta un colore verde scuro, quando matura diventa giallognolo. È ricco di fibre, vitamina C e B9; contiene anche vitamina B6, B5 e K, amminoacidi, sali minerali, acido folico, antiossidanti. Le calorie sono pochissime: 19 in 100 grammi. Tutto questo significa che il chayote è un ottimo antinfiammatorio naturale, svolge un’azione diuretica, rallenta l’invecchiamento cellulare, protegge i reni e l’apparato cardiovascolare, dà energia, favorisce il transito intestinale, rinforza il sistema immunitario, aiuta a mantenere il metabolismo attivo ed è un prezioso alleato di chi deve perdere peso. Un superfood, appunto.

Come si pulisce

Per pulire la zucca spinosa è innanzitutto necessario indossare un paio di guanti, perché rilascia un liquido vischioso che dà fastidio a contatto con le mani. Il resto della procedura è molto semplice: basta tenere fermo il chayote infilzandolo in cima con una forchetta, grattare via le spine con un coltello e poi pelarlo come fosse una comunissima patata.

Come si cucina

Il chayote ha un sapore dolciastro, che potremmo definire una via di mezzo fra la zucchina e la zucca gialla. Può essere mangiato crudo, tagliato a fettine e aggiunto alle insalate. Molti lo friggono (così, semplicemente, oppure in pastella), è ottimo stufato o abbrustolito, specie in abbinamento alla carne ma risultati più che soddisfacenti si ottengono anche stufandolo, facendolo bollire o abbrustolire. L’accoppiata con le carni rosse – gli arrosti in primis – è vincente. La zucca spinosa è pure un ottimo ingrediente per la preparazione di zuppe, minestroni e vellutate. Un altro suggerimento: fatela saltare in padella per qualche minuto e conditela con un po’ di burro, erbe aromatiche o salsine. Affiancate del formaggio. Infine, sappiate che il chayote è meraviglioso in agrodolce e, se candito, svela inaspettate potenzialità nella preparazione di impasti dolci.