Come il QR Code ha cambiato il modo in cui mangiamo al ristorante

28 Marzo 2019

Il QR code, dove le iniziali stanno per quick response, ormai è una presenza quasi costante al ristorante e nei bar. Il codice spunta sempre più spesso su tovagliette e segnaposti sui tavoli in trattoria e al bancone dei locali: talvolta per intrattenerci, il più delle volte per fornirci informazioni utili. Ecco come.

  1. Cosa c’è nel piatto? Il QR Code semplifica la vita del cliente e anche del cameriere. Chi ha forme di intolleranza e di allergia o semplicemente non sopporta un alimento, può scansionare il QR Code per sapere con esattezza quali sono gli ingredienti presenti nel piatto che si vorrebbe ordinare e conoscere per filo e per segno gli eventuali allergeni.
  2. Da dove arriva la carne? Se ci troviamo di fronte a un prodotto Dop o Igp, il QR Code può illuminarci sulla sua provenienza, raccontarci la storia dell’azienda che lo produce e perché è così speciale e rende unico il nostro piatto.
  3. Corretta alimentazione. Chi è a dieta può capire cosa è meglio ordinare e soprattutto quante calorie il piatto contiene. Il QR Code diventa quindi uno strumento utile per capire cosa si mangia, quindi per una più corretta alimentazione.
  4. Basta lavagnette. Quanti ristoranti ricorrono alla lavagnetta per evitare di stampare troppi menu cartacei con le proposte giornaliere? La lavagna è una soluzione allegra e colorata ma non sempre di facile consultazione per tutti i clienti. Con il QR Code è un attimo e hai il menu del giorno sul tuo smartphone.
  5. Più facile ordinare, più facile pagare. Con il QR Code si può creare il proprio ordine da inviare subito in cucina ma soprattutto si può anche chiedere il conto e pagare. Senza bisogno di scaricare app, senza doversi separare dalla propria carta di credito per la transazione, senza dover aspettare che il cameriere abbia il tempo per portarci il conto. Una bella comodità.
  6. Giochi e promozioni. Nell’attesa di mangiare, ci si può divertire a giocare e magari vincere qualche premio in palio. Molti sono i locali che ricorrono a questa soluzione per intrattenere i clienti nell’attesa che dalla cucina esca l’ordinazione. Il cliente può inoltre scoprire con il QR Code se ci sono sconti, promozioni oppure offerte (happy hour, formule particolari) e consultare in tutta comodità.
  7. Commenti e Social. Commenti e suggerimenti sono sempre utili per migliorare il servizio. Perché non invitare i clienti a lasciare il loro feedback quando si trovano ancora all’interno del locale? Un’arma in più contro le false recensioni. Visto che il ruolo dei social è sempre più importante per il successo di un locale, perché non invogliare il cliente a mettere like alla pagina Facebook o a condividere una foto su Instagram con un piccolo benefit? Una valida alternativa alla semplice recensione o alla valutazione da 1 a 5 stelle.
  8. Conoscere lo chef. Mentre ingannate l’attesa, invece dei soliti grissini, perché non conoscere meglio lo chef? Ecco il QR Code vi può togliere anche il più piccolo dubbio su colui che si sta prendendo cura della vostra cena. Potete leggere una presentazione o vedere il video con l’intervista allo chef.
  9. Come si prepara. La cucina è un mondo affascinante dove la preparazione del piatto può essere un racconto a dir poco avvincente. Non sempre, per ragioni di tempo, si riesce a spiegare per filo e per segno ogni singola preparazione. Con il QR Code si può accedere a contenuti speciali.
  10. Accesso al wifi. “Scusi qual è la password del wifi?” Basta condividere le credenziali con il QR Code in modo di controllare anche gli accessi. Chi scansiona il codice a barre si collega senza problemi.