UE mette al bando la plastica monouso

30 Marzo 2019

Dal 2021 dite addio a piatti e posate di plastica monouso, cannucce, cotton fioc, contenitori per alimenti, tazze usa e getta in polistirolo, mescolatori per bevande. Il Parlamento Europeo, riunito a Strasburgo in seduta plenaria, ha approvato in via definitiva la nuova direttiva europea che mira a ridurre drasticamente l’inquinamento marino vietando questi prodotti e costringendo a fabbricarne esclusivamente con materiali sostenibili. 560 i voti favorevoli, con 35 contrari e 28 astensioni. Da soli, tutti questi oggetti rappresentano il 70% dei rifiuti in mare.

La nuova normativa stabilisce anche nuovi obiettivi in fatto di riciclaggio: entro il 2029 gli Stati europei dovranno raccogliere il 90% delle bottiglie di plastica, utilizzando per esempio i sistemi cauzione-deposito già esistenti per alcune bottiglie di vetro, anche i produttori vedono accresciute le proprie responsabilità ed entro il 2025 il 25% delle bottiglie di plastica dovrà essere composto di materiali riciclabili, fino a raggiungere il 30% nel 2030. I produttori vedono accresciute le proprie responsabilità: dovranno contribuire a coprire i costi di gestione e bonifica dei rifiuti e i costi delle misure di sensibilizzazione per una serie di prodotti (contenitori per alimenti, pacchetti e involucri come quelli delle patatine) contenitori e tazze per bevande, mozziconi di sigaretta, salviette umidificate, palloncini e borse di plastica in materiale leggero.

Il divieto di commercializzazione riguarda anche gli oggetti di plastica oxo-biodegradabile, cioè quella plastica che, una volta esposta all’aria, si riduce in piccoli frammenti che rimangono comunque a lungo nell’ambiente, nonché alcuni contenitori in polistirene espanso. Per molti prodotti, inoltre, diventerà obbligatoria un’etichetta informativa sull’impatto ecologico in caso di dispersione nell’ambiente: oltre che per le sigarette con filtri di plastica, sarà così anche per bicchieri di plastica, salviette umidificate e tovaglioli sanitari.