How to: come fare la frittata di pasta

1 Aprile 2019

Una ricetta di origine partenopea di tradizione semplice e popolare, ma non per questo povera di gusto e personalità: la frittata di pasta – più comunemente conosciuta come frittata di spaghetti al fornoil piatto ideale per i picnic e per quando ci si vuole togliere uno sfizio è uno di quei piatti nati per necessità e diventati un grande classico da portare in tavola ogni volta che si ha voglia di una coccola sfiziosa, o semplicemente quando si hanno degli avanzi che si vogliono riutilizzare. La preparazione è molto semplice e gli ingredienti necessari sono davvero pochi e alla portata di qualsiasi dispensa: uova, formaggio, pepe, latte e, ovviamente pasta. A questa versione di base possono aggiungersi le più diverse varianti: dai condimenti al tipo di formato utilizzato. L’importante è che al termine della cottura otteniate una consistenza che sia morbida e filante all’interno e croccante all’esterno.  Ecco perché è indispensabile conoscere quei piccoli trucchetti del mestiere che vi aiuteranno a prendere confidenza con il metodo di preparazione tradizionale per poi discostarsene liberando tutta la vostra creatività.

  1. La cottura della pasta. Cuocete la pasta in abbondante acqua salata e scolatela ancora al dente (vi serviranno all’incirca 8 minuti per gli spaghetti). A questo punto lasciatela intiepidire e versatela in una ciotola piuttosto grande in modo da riuscire a separarla con l’aiuto di una forchetta. Per facilitare questo passaggio potete aggiungere anche un cucchiaio di olio.
  2. Condimento. In una ciotola sbattete le uova che avrete tirato fuori dal frigo almeno mezz’ora prima. Insaporitele con sale, pepe, e aggiungete anche i tocchetti di pancetta e il burro tagliato a pezzetti a temperatura ambiente. Amalgamate il tutto con cura e, per ultimo, unite anche i tocchetti di formaggio (di solito scamorza), il parmigiano grattugiato e altri aromi a piacere. Se amate le consistenze particolarmente morbide e delicate potete aggiungere qualche cucchiaio di latte, mentre se preferite una frittata più asciutta e croccante scegliete del pangrattato.
  3. Cottura. Utilizzate una padella antiaderente ampia e dai bordi bassi e scaldatevi uno spicchio d’aglio insieme a un filo d’olio. Quando l’aglio si sarà colorito toglietelo e aggiungete gli spaghetti sistemandoli su tutta la superficie. Il segreto per una cottura perfetta è quello di lasciare cuocere la pasta a fuoco medio per i primi 5 minuti senza toccarla. Aspettate che soffrigga leggermente, quindi copritela con un coperchio e proseguite la cottura a fuoco basso per circa 15 minuti. Per assicurarvi che la base della frittata sia ben cotta scuotetela con piccoli movimenti avanti ed indietro: se si stacca facilmente dal fondo allora potrete girarla aiutandovi con il coperchio. Fate cuocere il secondo lato per altri 10 minuti e rovesciatela su un piatto da portata. A questo punto potrete decidere di servirla ancora calda a fette, intera, o a temperatura ambiente: in ogni caso sarà ottima.
  4. Varianti e condimenti. Finora abbiamo parlato di spaghetti, ma le frittate di paste possono essere realizzate davvero con qualsiasi formato e con i più diversi condimenti. A seconda del tipo di pasta che vi avanza – che siano rigatoni, tortiglioni, penne o anche riso – potete realizzare frittate di volta in volta diverse dal risultato assicurato. Ricordatevi sempre di scolare qualche minuto prima del tempo richiesto e, se volete, aggiungere fin da subito sapore e gusto, potete versare qualche mestolo di ragù, di pomodoro o di sugo alle verdure. In questo modo la pasta già condita sarà pronta per essere mescolata con le uova e gli aromi. Ovviamente se il condimento risulterà particolarmente liquido aumentate la dose di pangrattato oppure scegliete formaggi a pasta dura o semi stagionati. In caso contrario, se volete utilizzare avanzi di pasta non particolarmente condita o preparata con l’aggiunta di carne o pesce, optate per l’aggiunta di un fiordilatte e un goccio di latte.