Roma: le 10 migliori gelaterie 2019, tra new entry e classici

5 Aprile 2019

Roma in primavera e in estate sembra fatta di gelaterie: le classiche resistono, nel cuore degli appassionati e alla competizione; le nuove si mettono in gioco e guadagnano seguito; le industriali puntano sui turisti meno avveduti. In un panorama che cambia ogni anno, non possiamo esimerci dal mettere in discussione la nostra classifica delle migliori gelaterie della Capitale. Anche stavolta la redazione ha battuto la città in lungo in largo, ha testato coppette e coni, ha messo su qualche kg e poi si è riunita per decretare i voti. Ecco quali sono le migliori gelaterie di Roma del 2019 per Agrodolce. Se non siete d’accordo e avete alternative valide, suggeriteci senza indugi la vostra classifica.

  1. daRe (via Bisagno, 19). Nel leggere i gusti sulla lavagna, vi accorgerete che molte materie prime sono super-locali, come la ricotta romana, magari unita alle visciole in ricordo della torta tradizionale. Per sfuggire alla canicola capitolina, una coppetta con crema di latte caramellato, mou, meringhe e mandorle pralinate (dolce Luly) è l’ideale. Il caramello con croccantino al sesamo nero vale da solo una visita, ma non perdetevi anche il pistacchio e il profumato zabaione.
  2. Lubrano (via Renzo Rossi, 39). In un quartiere fuori moda come il Tiburtino, questa minuscola gelateria ha sempre una fila di accaniti estimatori fuori dalle porte a vetri. Il merito va a un modo di fare il gelato un po’ diverso dalle classiche gelaterie gourmet romane, molte delle quali elencate in questa classifica: si punta alla golosità, al toccare i punti giusti, alla voglia di gelato da mordere, così ben guarnito che potrebbe sostituire un pasto. Il gelato di Lubrano è croccante, ricco, a tratti spregiudicato, eccessivo, ma chi lo assaggia non può più farne a meno. Se passate di qui, i nostri preferiti sono croccante al pistacchio (ma anche all’amarena, alla nocciola…), Raffaello (ossia cioccolato bianco, cocco tritato e rivoli di crema di cioccolato bianco), zabaione ai frutti di bosco e arachidi al mou.
  3. Premiata Gelateria Tedesco & Hauser (via Santa Maria Ausiliatrice, 50). Un punto di riferimento per il quartiere Tuscolano, una gelateria diventata solida in poco tempo e dove i gusti non scendono a compromessi. Ci piacciono molto i gusti di crema e quelli un po’ più insoliti, come ad esempio il Pecorino con salsa di pompelmo o lo Zafferano con stracciatella di fichi.
  4. Il Gelato di Claudio Torcè (viale Aventino, 59). Altra gelateria a cui siamo affezionati – complici anche le commesse gentilissime – Torcè fa parte dalla storia del gelato di Roma, soprattutto per i gusti salati come crema di peperoni e basilico. I diversi tipi di zabaione e cioccolato mettono in crisi, si vorrebbe sceglierli tutti e improvvisarsi degustatori per un taste panel personale. Tra i meno tradizionali, ottimi il variegato arachidi e cioccolato; crema di caprino, caramello alle mandorle tostate e granella di mandorle; barbabietole e lime.
  5. Cremeria Aurelia (via Aurelia, 398). Un nome che ricorda le gelaterie di una volta, una proposta in grado di accontentare i palati più esigenti (tra cui i vegani). Abbiamo un debole per i gusti limited edition (ad esempio Zucca Delica e Amaretti) e per quelli più spudoratamente golosi come il Sacher (con pan di Spagna al cioccolato, confettura di albicocca e coulis di fondente Valrhona).
  6. Il Cannolo Siciliano (piazza Roberto Malatesta, 15-16). La gelateria che non ti aspetti, tra Torpignattara e il Pigneto; un locale dove i gelati si fanno come si deve, dagli ingredienti alla mantecatura, al servizio. I gusti da non perdere sono (ovviamente) quelli di ispirazione siciliana come il Cannolo, il Mandarino Tardivo e anche il classico pistacchio.
  7. Günther Gelato Italiano (via dei Pettinari, 43). Tanti voti per il gelato di Günther Rohregger, che propone gusti tradizionali e varianti più particolari come il gelato al Pino Mugo, Fiordilatte e confettura di pomodori, Cassata al liquore Strega. Nota di merito per il sorbetto ai fichi del Lazio.
  8. Fata Morgana (via Lago di Lesina, 9). Altro nome storico della scena del gelato romana, la gelateria di Maria Agnese Spagnuolo – che ha insegnato il gelato anche ai ragazzi di Eater – propone decine e decine di creazioni invitanti, senza cadere mai comunque sui classici. I nostri preferiti rimangono cheesecake ai mirtilli, cioccolato Kentucky, stracciatella piccante e basilico, noci e miele.
  9. Gelateria dei Gracchi (via dei Gracchi, 272). Una gelateria classica, un punto di riferimento nella Capitale per il gelato tradizionale. Tra i nostri gusti del cuore rimane sicuramente il Fondente al Grand Marnier, oltre allo squisito Zabaione.
  10. Otaleg (via di San Cosimato, 14/a). Il gelato di Marco Radicioni è, semplicemente, su un altro livello. Cambia la sede, ma gli ingredienti di qualità altissima e i gusti che cambiano di continuo sulla base di stagione, disponibilità e creatività, rimangono. Radicioni ha conquistato il primo posto nei nostri cuori di anno in anno. I nostri preferiti? Gorgonzola con cioccolato biondo e nocciole e ricotta della domenica. Passate spesso: i gusti durano soltanto finché ce n’è!

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