Londra: Gingerline propone l’Immersive Dining

13 Aprile 2019
di Federica Squadrilli

Per i londinesi Gingerline è per lo più il soprannome della linea ferroviaria Overground, che collega tra loro diverse stazioni nelle zone più esterne della città. Il colore della linea è arancione, che in dialetto si dice anche ginger. serate a tema per un immersive dining di alto livello a londra Per chi s’intende di cibo d’autore, Gingerline è invece una cosa completamente diversa, sinonimo di divertimento assicurato accompagnato da piatti d’eccezione e serate davvero indimenticabili. Gingerline è infatti gruppo di entusiasti gastronomi che hanno il fine ultimo di creare delle esperienze senza pari. Nato qualche anno fa dall’idea di due amiche – Suz Mountfort e Kerry Adamson – Gingerline mette periodicamente in scena, è proprio il caso di dirlo, delle avventure culinarie sui generis e davvero uniche. Immersive dining è la definizione più adatta: pasteggiare immersi nell’esperienza stessa che ti circonda. Serate a tema, con tanto impegno e tanta energia dietro.

È per questo che il team ci mette mesi a preparare ogni evento in calendario.  Sono episodi curati nei minimi dettagli, con uno staff numeroso alle spalle che include, oltre a esperti chef, anche costumisti, fonici, scenografi e così via. Attori-camerieri servono la cena e allo stesso tempo recitano, ballano, interagiscono con i clienti: sono loro che contribuiscono a rendere le serate così speciali. Certo, non sono serate per tutti, perché non a tutti piace essere coinvolti e diventare parte integrante dello spettacolo, ma noi siamo ormai fan.

Dalla nostra prima esperienza nel 2014, adesso già sappiamo che appena una nuova avventura è annunciata sui social o via email, staremo lì a prenotare appena possibile. I biglietti infatti – non proprio economici, prepagati e non rimborsabili – vanno a ruba e si esauriscono in poche ore. Di ogni evento si sa solo vagamente in che zona si troverà (est, ovest, nord e sud) più o meno, in che diramazione dell’Overground. Il luogo preciso sarà rivelato solo poche ore prima, il giorno stesso, via sms. E si è tenuti al segreto più totale, per non rovinare la sorpresa ai futuri avventori. Niente foto sui social, ovviamente.

La nostra esperienza con Gingerline

La prima volta per noi è stata una sorpresa davvero. In un capannone vicino al London Bridge, ci ha accolto un giardino segreto, con tanto di farfalle, barchette sul laghetto, alberi e fronde, con cibo ottimo e cocktail floreali. ogni esperienza è totalmente diversa dalla precedente Completamente diversa la seconda esperienza, chiamata Chamber of Flavours (la camera dei gusti). Vicino ad Hackney, in una delle arcate sotto i binari della ferrovia, è stata un’esperienza unica, incomparabile. Ogni portata era servita in una stanza diversa; si cominciava la serata spinti dentro una galleria in una canoa modello luna park che catapultava gli ospiti in un giardinetto dove cercare da soli i canapè, nascosti su finti nidi di uccello appoggiati sui rami degli alberi. Le altre stanze successive erano ognuna più stramba e divertente dell’altra: un tuffo in un mare di palle di plastica con un pirata brillo che raccontava delle sue disavventure nei mari del sud; il dolce consumato seduti in una cabina d’aereo in pieni anni ’70 servito da una hostess drag queen innamorata, non ricambiata, del pilota.

L’anno dopo, invece, toccava recarsi nella periferia a sud est di Londra dove, in un ex capannone di gomme d’auto, si entrava in una distilleria di gin d’altri tempi, sospinti da un’epoca all’altra da una macchina del tempo. In ogni ambiente, un cocktail a base di gin ovviamente. Il cibo era originale e saporito: in un club jazz degli anni ‘20, si consumava un ottimo Maiale affumicato al chipotle con purea di zucca, pomodori verdi fritti e patatine fritte; un vassoio di deliziosa pasticceria mignon concludeva la serata, servito in un prato da figli dei fiori anni ’60 che cantavano felici.

Progetti futuri

Sul progetto in corso al momento non possiamo dire nulla; abbiamo infatti giurato che manterremo il segreto per non rovinare la sorpresa a chi andrà. Possiamo solo rivelare che non ci si sposta come per i precedenti, ma si ammira uno spettacolo un po’ più intellettuale, più sofisticato, dove il tema è il viaggio e le esplorazioni dell’800: gli ospiti sono infatti invitati a indossare cappelli e occhialoni da aviatori d’altri tempi. Musica, danza e luci sono fantastiche e i piatti serviti fanno pendant con lo sfondo multiculturale. Se avete in programma un viaggio a Londra, vale la pena fare un giro sulla linea arancione per una serata diversa e memorabile.