Dove mangiare bao e baozi a Milano

15 Aprile 2019

La Cina è una nazione dalle innumerevoli ricchezze e dalle sconfinate tradizioni gastronomiche. Fra queste potrebbe essercene una che non avete mai assaggiato, o addirittura sentito nominare: si tratta dei baozi, detti anche bao. I morbidi panini al vapore, ripieni di carne o verdure, sono infatti diffusi in tutta la Cina, ma fino a qualche anno fa erano praticamente sconosciuti in Italia. A metà degli anni Dieci è avvenuto lo sbarco a Milano: e nel giro di poche stagioni i bao hanno conquistato pranzi, street food e aperitivi nel capoluogo lombardo. Oggi i locali e ristoranti che propongono i bao sono numerosi, un arcipelago in piena crescita: per non perdere l’orientamento, meglio affidarsi a una guida.

  1. Ravioleria Sarpi. Il piccolo bancone affacciato su via Paolo Sarpi, di fronte alle Cantine Isola, è stato il primo in città a proporre i bao con successo. Qui i panini al vapore vengono preparati in anticipo, pronti a essere riscaldati e serviti al momento dell’ordine: il fagottino di pane nasconde un ripieno di spalla e pancetta di maiale, zenzero fresco e cipollotto. Non ci sono posti a sedere, ma nelle vicinanze si trovano diverse panchine su cui accomodarsi per addentare il bao ancora caldo.
  2. Bob. In via Pietro Borsieri 30, il bao è entrato a pieno titolo nella tradizione meneghina: qui i bao sono infatti serviti per accompagnare l’aperitivo, nel dehors affacciato su una delle vie più popolari del quartiere Isola. Ordinando uno dei cocktail in carta si riceve infatti una degustazione di mini-bao, tagliati a metà e farciti secondo il menu della giornata, con carne, pesce o anche in versione vegetariana.
  3. Delicious BaoBing. Come alla Ravioleria Sarpi, nel locale di viale Bligny 26 i bao si ordinano al bancone. Si può anche trovare posto a sedere, su alti sgabelli che non tradiscono l’essenza dello street food. È possibile scegliere fra una manciata di bao diversi: con maiale, con tofu e verza cinese, con spaghetti di soia oppure vuoti, per chi preferisce concentrarsi sulla tipica consistenza, lievemente spugnosa, del pane cotto al vapore.
  4. In via Plinio 37 si trova invece Bao House, piccolo locale totalmente dedicato al cibo di strada taiwanese. Fra le proposte ci sono anche loro, i bao: si possono ordinare con anatra, pancetta brasata, pollo fritto o funghi in salsa teriyaki. Posti a sedere direttamente al bancone.
  5. Kung Fu Bao. Come suggerito dall’insegna, anche in viale Monza 37 si mangiano i bao. La particolarità del locale è la variante dolce, farcita con la crema e preparata al momento. Se preferite rimanere sul salato, i bao sono disponibili in diverse varianti, fra cui quella con manzo al pepe nero e quella con verza e patate.
  6. Maoji, in piazza Aspromonte 43, è invece il posto giusto per un viaggio nello spazio e nel tempo: basta varcare la soglia per ritrovarsi in quello che sembra un vicolo di una città cinese nella seconda metà del Ventesimo secolo. Ci si siede al tavolo, ma le specialità sono quasi tutte “cibi di strada”: fra queste non poteva mancare il classico bao con maiale e cipolla. Se avete voglia di esagerare, scegliete il Maoji Bao: un baozi di dimensioni maggiori, diviso a metà e farcito con sfilacci di manzo e anacardi.
  7. Mini Maoji Navigli. Il locale figlio di Maoji si trova sull’alzaia del Naviglio Pavese, al numero 6, e ha fatto proprio dei bao la propria specialità. Qui i panini, tagliati a metà, vengono proposti in molte varianti: con l’anatra o con il pollo fritto, con il manzo sfilacciato e la salsa alle erbe, con il baccalà mantecato oppure con il tofu…
  8. Tang Gourmet. Si torna in via Paolo Sarpi 17 per l’anello di congiunzione fra lo street food e il classico ristorante cinese. Gli ordini si fanno alla cassa, appena entrati nel locale; ma poi ci si siede a un tavolo e si aspetta di ricevere il proprio pasto. I bao proposti sono quelli di Taiwan, con maiale brasato, coriandolo e verdure sott’aceto.
  9. I bao sono senza dubbio una specialità cinese; ma può capitare di trovarli anche in ristoranti dichiaratamente giapponesi. Accade a Casa Ramen (via Porro Lambertenghi 25) e a Casa Ramen Super (via Ugo Bassi 26): nei due locali distanti poche decine di metri, oltre alle tipiche zuppe con carne, verdure e noodles, si servono infatti bao ripieni di maiale brasato, arachidi, cipolle in agrodolce e spezie orientali.
  10. Mu Dim Sum, in via Aminto Caretto 3, è un ristorante dedicato alla cucina di Hong Kong – e forse proprio per questo, data la natura cosmopolita della città, propone piatti provenienti da tutta la Cina. Diversi i tipi di bao: ci sono i Bao Bao con maiale e cipolla, i Char Siu Bao ripassati alla griglia e con maiale caramellato, i Black Char Siu Bao preparati con pane nero di carbone vegetale. Ci sono persino i baozi dolci, con crema all’uovo d’anatra.
  11. Ba Asian Mood. Il ristorante in via Carlo Ravizza 10 è stato uno dei primi in città a proporre un’interpretazione contemporanea – a volte fusion – della cucina asiatica. I bao sono infatti proposti in almeno due versioni: i Char Siu Bao, con coppa di maiale caramellata, e i Xiao Long Bao, farciti con una polpetta di maiale ed eventualmente, per chi lo desidera, con l’aggiunta di foie gras.
  12. Dim Sum. In via Nino Bixio 29 si trova invece il locale giusto per chi cerca il lusso anche nella cucina cinese. Un ambiente raccolto, moderno ed elegante, in cui però i bao non possono mancare, nonostante la loro origine di cibi di strada. Qui si può scegliere fra i Cha Sha Bao, con cuore di carne di maiale e miele, e i Jibaozi, con ripieno di pollo, soia e zenzero, cotti semplicemente al vapore o ripassati alla piastra.

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