8 ristoranti sul lago per il pranzo di Pasquetta

16 Aprile 2019

Che facciamo a Pasquetta?” è la domanda che aleggia sulle chat di Whatsapp più o meno da dopo “Cosa facciamo a Capodanno?”. Picnic in una villa? Al mare? Agriturismo fuori dal traffico della città? Cascina? Gita fuori porta di un paio di giorni? Poi l’illuminazione: il pranzo al lago. Scegliere però non sarà facile, siete in 15 e ognuno vuole dire la sua. Per rendervi la vita facile ecco qualche suggerimento: 8 ristoranti sul lago dove mangiare per il pranzo di Pasquetta.

  1. Lido 84 (Lago di Garda – Gardone Riviera). Partiamo dal Lago di Garda, dove Riccardo Camanini del Lido 84 (1 stella michelin) saprà conquistarvi con il suo menu, che spazia dal pesce di lago ai piatti della tradizione bresciana, e, in particolare, con la sua cacio e pepe in vescica di maiale, piatto che ha vinto l’House Special dei World Restaurant Awards di quest’anno.
  2. Mistral (Lago di Como – Bellagio). Bellagio si trova nel punto in cui il lago di Como si divide in due rami (di manzoniana memoria). Se decidete di passare qui la vostra Pasquetta e siete amanti della cucina molecolare, non potete rinunciare al ristorante Mistral dello chef Ettore Bocchia. Il ristorante si trova all’interno del Grand Hotel Villa Serbelloni, storico hotel della zona, quindi il dress code è elegante. Nel menu trovate piatti come la Cagliata d’uovo ripiena di erbe fini con tartara di fassone e le guarnizioni o i Bocconcini di gamberi rossi siciliani con gelato al guacamole, crema di cocco e cialde al nero di seppia.
  3. Acquada (Lago di Lugano – Porlezza). Sul prolungamento italiano del Lago di Lugano, nella cittadina di Porlezza, si trova il ristorante di Sara Preceruti, miglior chef donna del 2013 per Identità Golose. I piatti dell’Acquada (acquazzone in dialetto lombardo) sono raffinati e sorprendenti, con proposte moderne come i Dumpling con salmone affumicato, asparagi croccanti, panna acida e amaretti salati o il Controfiletto di capriolo in panure di popcorn, zabaione di lamponi e carciofi cotti a bassa temperatura.
  4. Locanda al Lago (Lago d’Iseo – Carzano). La Locanda al lago si trova su Montisola, la più grande isola lacustre d’Italia, sul lago d’Iseo. Questo locale, della famiglia Soardi dal 1948, propone un menu legato al territorio ed è conosciuto, in particolare, per le sue sardine essiccate. Da provare le Trenette alla pescatora con sardine essiccate e olio extravergine di Monte Isola, l’Antipasto con selezione del lago che comprende patè di tinca, carpaccio di trota e filettino di coregone in carpione o la Frittura mista di pesce di lago.
  5. L’Acquario (Lago Trasimeno – Castiglione del lago). Andiamo verso sud, sul Lago Trasimeno, in Umbria. A Castiglione del Lago si trova L’acquario, il più antico ristorante di questa cittadina, dove assaggiare piatti della tradizione umbra insieme a specialità proveniente dal lago come il caviale del Trasimeno, la tinca affumicata, la carpa regina in porchetta o i filetti di luccio.
  6. Trippini (Lago di Corbara – Civitella del Lago). Sempre in Umbria ci spostiamo sul lago di Corbara, a Civitella del Lago. Qui si trova il ristorante Trippini, che propone una cucina dove le materie prime della zona, in particolare il tartufo, vengono affiancate a ingredienti come il piccione, la lepre, il dashi o i kumquat. In più il ristorante di Paolo Trippini ha un incantevole belvedere da cui godersi il panorama del lago.
  7. Acquarella (Lago di Bracciano – Trevignano Romano). Spostandosi nel Lazio troviamo a nord il lago di Bracciano, e, a Trevignano Romano, si può godere del dehors sul lago e del pontile del ristorante Acquarella, aperto nel 1951. Nel menu sia piatti di pesce di mare che di lago, con coregone, lattarini fritti, luccio, persico, carne e pasta fatta in casa.
  8. Antico Ristorante Pagnanelli (Lago di Albano). I Castelli Romani e il Lago di Albano, noto anche come lago di Castel Gandolfo, sono una delle mete preferite dai romani per Pasquetta. A Castel Gandolfo, con una terrazza a picco sul lago, si trova dal 1882 l’Antico Ristorante Paganelli. Oltre al menu di mare e terra, con piatti tipici della zona dei Castelli Romani, uno dei punti di forza di questo ristorante sono le sue celebri cantine scavate nella roccia e piene di bottiglie di pregio, anche firmate da personaggi famosi come Robert De Niro o Daniel Day Lewis.