Milano Food Week 2019, il racconto di una città e di una cucina che cambia

19 Aprile 2019

Dal 2 all’8 maggio il capoluogo lombardo ospita la decima edizione della Milano Food Week, il fuorisalone del gusto. Un importante traguardo che sarà celebrato con un ricco programma di eventi, 40 chef, alcune interessanti novità e riflessioni su come la città e il mondo della cucina siano cambiati in questo decennio.

I temi

Dieci, come le candeline dell’evento, saranno le tematiche protagoniste della settimana, attraverso cui sarà possibile avere un quadro del goloso e dinamico settore: Health&Wellness food, sostenibilità, Food Business, Milano e il food, Millenials e gen-z food, Stage food, fashion & lifestyle food, Sound Design food, International food e aperitivo. dieci, come le candeline dell'evento, saranno le tematiche della settimana Quest’ultimo tema è una delle novità dell’edizione 2019, nonché una prima anticipazione della Milano Food Week 2020. Inoltre “da quest’anno inizierà un percorso che coinvolgerà sempre più le periferie, cuore pulsante della città da cui possono arrivare grandi stimoli“, ha spiegato in conferenza stampa Federico Gordini, presidente della manifestazione. Così, dal 3 al 5 maggio il centro di aggregazione Barrio’s nel quartiere Barona, a sud-ovest di Milano, ospiterà la Street Food Parade e, nello stesso weekend a Mare Culturale Urbano, una cascina a ovest della città, ci saranno workshop sul tema dell’inclusione attraverso la cucina internazionale, sulla pasta e sulla pizza napoletana.

Stage Kitchen

La decima edizione della Milano Food Week avrà quattro cucine tematiche, firmate dal main sponsor Scavolini. La Stage Kitchen sarà allestita in piazza Duomo e vedrà alternarsi grandi chef, che parleranno, attraverso ricette e storie (storycooking), del loro rapporto con la città e dell’evoluzione della cucina negli ultimi 10 anni. Ad accompagnarli ci penserà Francesca Romana Barberini, conduttrice televisiva e foodwriter. Ma chi salirà su questo palco? Si inizia giovedì 2 maggio con Viviana Varese. Si prosegue il 3 maggio con tre stelle del firmamento culinario, Andrea Berton, Daniel Canzian e Davide Oldani, che renderanno omaggio a Gualtiero Marchesi. La Stage Kitchen ospiterà poi Alessandro Negrini e Fabio Pisani, Ernst Knam, Luigi Taglienti, Franco Aliberti, Andrea Aprea, Valeria Margherita Mosca, Igles Corelli, Gianluca Morelli, Davide Caranchini e Filippo Sisti.

Lifestyle Kitchen

Spostiamoci alla Lifestyle Kitchen, nel CityLife Shopping District, uno dei quartieri che meglio interpreta i cambiamenti di Milano in questi anni. I protagonisti che si racconteranno nella innovativa formula dello storycooking a partire dal 3 maggio saranno gli chef Wicky Priyan, Filippo La Mantia, Mirko Ronzoni, Galileo Reposo, Cesare Battisti e Ritu Dalmia. Inoltre il 5 salirà sul palco la ginnasta Carlotta Ferlito. Chiuderà il palinsesto il rapper Raffaele Lucci, gestore di una trattoria vegana a Roma, nonché membro del collettivo Brokenspeakers che ha creato la colonna sonora della serie Suburra 2.

Young Kitchen

La Young Kitchen, nel cortile dell’università Iulm (metro Romolo), permetterà agli studenti del master in Food and Wine Communication dell’ateneo di raccontare come il cibo è visto dai giovani tra street food, dibattiti e laboratori per aziende e consumatori. In particolare, l’8 maggio, in collaborazione con Dry Milano, scopriremo l’abbinamento tra cocktail e focacce.

Fashion Kitchen

Anche quest’anno, la Milano Food Week coinvolgerà il Brian & Barry Building in zona San Babila con la Fashion Kitchen. L’edificio ospiterà la mostra di fotografie Look a Plate, che ci farà viaggiare nel mondo dell’impiattamento dagli anni ’80 a oggi. Ogni pomeriggio dalle 15.30 alle 17, Food Ars organizzerà workshop sulla Table decoration, il cibo come opera d’arte. E per concludere le giornate non potevano mancare gli aperitivi con gli assaggi dello chef Mirko Ronzoni, accompagnati dal prosecco Frattina. Il 3, inoltre, si parlerà dell’abbinamento con il caviale e il 4 con le ostriche a cura di Brutti di Mare.

Sostenibilità

In questi 10 anni è cambiata la città, sono aumentati i ristoranti ma sono aumentate anche le persone in difficoltà“, ha commentato Federico Gordini. Prosegue allora l’attenzione della Milano Food Week verso i temi del sociale. eugenio boer preparerà 25 kg di risotto alla milanese al refettorio L’anno scorso il simbolo era il carrello della spesa, per l’edizione 2019 Just Eat creerà il primo risotto solidale con l’obiettivo di farci riflettere sul valore del cibo e sul problema dello spreco. Lo chef Eugenio Boer preparerà 25 kg di risotto alla milanese all’interno del Refettorio Ambriosiano. Il piatto sarà distribuito tra gli utenti del refettorio e gli ospiti delle strutture di accoglienza di Caritas Ambrosiana. Non solo. Dal 2 al 12 maggio sarà possibile contribuire alla raccolta pasti della Caritas ordinando su Just Eat un risotto alla milanese classico o creativo di alcuni ristoranti al prezzo di 5 o 7 euro. La piattaforma raddoppierà il peso totale di piatti ordinati e li devolverà alla Caritas.

Aperitivo

Come abbiamo anticipato, è una delle novità di questa edizione della Milano Food Week. Terrazza Duomo 21 ospiterà tutti i giorni aperitivi tematici in collaborazione con Campari e Aperol e, il 5 e il 6 maggio, con prosecco Frattina. Questo rito non sarà solo all’insegna del buon bere ma anche della musica. Il 3 maggio alcuni studenti di Ied Sound Design Milano, con la supervisione del dj e produttore Painè Cuadrelli, creeranno la playlist musicale che verrà diffusa durante la manifestazione e sarà disponibile su Spotify. Il 5, musica e cibo si mescoleranno in uno spettacolo del Food Ensemble, un collettivo eclettico, composto da un sommelier, uno chef, un sous-chef e un musicista.

Food Business

Sempre Terrazza Duomo 21 ospiterà il 7 maggio il Food Business Forum, un appuntamento per studiare i cambiamenti del settore e pensare ai risvolti futuri. Si inizia con l’Agorà delle donne insieme a Letizia Caccavale, presidente del consiglio regionale per le pari opportunità, Silvia Pani, assessore regionale alla famiglia, genitorialità e pari opportunità, e alle moderatrici Susanna Messaggio ed Elisa Stefanati. L’incontro è sostenuto e patrocinato dalla Regione Lombardia.

Diversi linguaggi

La decima edizione della Milano Food Week sarà infine l’occasione di parlare di cibo attraverso varie forme di linguaggio. Abbiamo accennato ad alcuni appuntamenti legati alla moda, alla musica, alla narrazione, ma non è finita qui. Grande spazio sarà infatti dato alla fotografia. Si parte con l’esposizione in corso Vittorio Emanuele che dal 27 aprile al 5 maggio mostrerà l’evoluzione del cibo e della città di Milano, con Luca Binetti. Il Samsung District in via Mike Bongiorno ospiterà poi due appuntamenti dedicati alla Food Photography con l’esperto Andrea Fongo e gli chef Davide Oldani (5 maggio) e Andrea Mainardi (6 maggio).

In più, per tutta la settimana sarà in programma la rassegna Food&Cinema a cura del critico Marco Lombardi al CityLife Anteo. L’inaugurazione del 3 maggio sarà affidata al documentario su Gualtiero Marchesi, The Great Italian. Alla proiezione saranno presenti Andrea Berton e Davide Oldani, che, al termine della visione, parteciperanno anche alla tavola rotonda dal titolo Il Food come ingrediente di intrattenimento. A completare il panel dei relatori ci saranno Federico Gordini, Marco Lombardi e il critico Andrea Grignaffini, membro del comitato scientifico Alma.