Pasqua ebraica: le tradizioni e i piatti

20 Aprile 2019

Sono tantissimi i piatti speciali che nel mondo si preparano durante Pesach, la Pasqua ebraica. D’altra parte, molti piatti famosi della cucina ebraica sono proprio piatti delle feste. tanti piatti speciali si consumano durante pesach Ma scindere i cibi della Pasqua ebraica dai rituali religiosi e dalle tradizioni familiari è impossibile: Pesach è una festa molto importante, e si trascorre quasi sempre in famiglia. Inoltre, non esiste una vera e propria cucina ebraica, ma piatti e usanze che sono stati profondamente influenzati anche dalla cultura gastronomica del paese in cui la comunità ebraica che li consuma si è radicata. Durante la Pasqua ebraica, però, non possono mancare alcuni cibi profondamente legati al significato di questa festa, che è festeggiata da secoli sempre nello stesso modo. Vediamo quali sono.

Matzah e il consumo vietato di lievito

I due principali comandamenti legati a Pesach vedono il lievito protagonista: per tutto il periodo della festività si mangia il matzah, il pane non lievitato, e si evita del tutto il lievito (chiamato chametz) e gli alimenti che lo contengono, durante le festività pasquali non si può consumare lievito che non devono essere nemmeno presenti in casa. Inoltre durante Pesach non possono essere consumati né tenuti in casa alimenti a base di grano, orzo, segale, avena e spelta. Il matzah racchiude in sé il significato di questa festa, perché simboleggia la fuga frettolosa degli ebrei dalle loro case in Egitto, durante la quale non ebbero il tempo di far lievitare il pane prima di cuocerlo. Nel rispetto di queste regole, quindi, durante Pesach si consuma pane non lievitato in grande quantità, e ci si ingegna per portare a tavola dolcetti e torte prive dell’ingrediente vietato. Per questo il matzah diventa protagonista di piatti più elaborati, come le Lasagne di pane azzimo, il Matzo brei (frittelle di uovo e pane azzimo), dolcetti di vario tipo (come le pizzarelle, frittelle dolci della tradizione giudaico-romana), polpette in brodo, polpette di verdure e molto, molto altro.

Agnello come per la tradizione cristiana

Durante il Seder, la cena rituale che si consuma nei primi due giorni di Pesach, tra gli altri alimenti deve essere presente sulla tavola anche una zampa d’agnello arrostita, simbolo del sacrificio pasquale. Il consumo dell’agnello durante la Pasqua è rimasto anche nella tradizione cristiana, e le ricette a base di agnello abbondano: per Pesach si prepara semplicemente arrostito con qualche odore o accompagnato da verdure stagionali, come fave e carciofi, o ancora in versione mediorientale con mandorle, prugne e miele.

Ricordi amari: le erbe

Nel piatto del Seder c’è anche il maror, l’erba amara, che ricorda agli ebrei l’amarezza della schiavitù in Egitto. Ma cosa si intende per erba amara? Le foglie e il fusto di uno o più vegetali di un certo tipo, che sulla tavola dei nostri giorni sono diventati lattuga, indivia, scarola e cicoria, fresche e ben lavate. Nella tradizione italiana si prepara molto spesso anche della semplice insalata, ad esempio quella riccia, un po’ amara.

Finire in dolcezza: Charoset

Il Charoset è un impasto molto dolce e denso, una specie di marmellata solida, a base di mele e frutta secca che simboleggia la malta e l’argilla con cui gli schiavi ebrei edificavano le costruzioni del faraone. Non esiste una ricetta di questa antichissima preparazione, le versioni sono centinaia, si dice siano una per ogni famiglia. Gli ingredienti sempre presenti sono però mele, noci, pinoli e altra frutta secca, uva sultanina, miele, zucchero e cannella, ma spesso si aggiungono anche arance e liquori. Il Charoset si consuma in vari modi, che dipendono anche dalla sua densità finale: si può mangiare in coppette, spalmato sul pane non lievitato o sotto forma di palline dolci.

Altri piatti del Pesach

I cibi e i piatti che si consumano durante Pesach non sono finiti: tra le ricette che si preparano, pur tra mille varianti, ricordiamo anche il riso con le fave, tipico della Pasqua ebraica soprattutto degli ebrei di Tripoli, torte e biscotti senza lievito a base di frutta secca (mandorle, pistacchi), Buricche (triangoli di pasta salata ripieni di carne).