Mettete più cumino nei vostri piatti

24 Aprile 2019

Spezia particolarmente utilizzata nella cucina etnica, l’arrivo del cumino fin sulle nostre tavole trova la sua origine nella diffusione delle tradizionali ricette di India, Cina e Messico. Il suo gusto particolarmente dolce e il profumo intenso – quasi a ricordare i semi del finocchio – si addicono perfettamente anche ai piatti della cucina nostrana per insaporire e conferire quel twist di gusto in più che fa la differenza. Non a caso è sempre più frequente trovare in commercio il cumino affianco alle spezie più comuni, rientrando di diritto tra gli ingredienti da utilizzare per rivisitare le ricette della tradizione, o perché no, per cimentarsi in qualche gustosa ricetta etnica.

Il cumino si può acquistare direttamente in polvere o in semi (dai quali potrete comunque ottenere la polvere tritandoli con l’aiuto di un pestello): in entrambi i casi, prima di insaporire i vostri piatti, tostare leggermente il cumino ne enfatizza l'aroma non dimenticate di tostare leggermente il cumino per un paio di minuti in una padella antiaderente in modo da enfatizzare ancora di più le sue proprietà organolettiche. A questo punto, non vi resterà che liberare la vostra creatività, esaltando il sapore di piatti a base di formaggio, carne o verdure. A seconda del tipo di ricetta potrete optare per l’utilizzo del cumino in polvere o in semi seguendo qualche piccolo accorgimento che vi guiderà nella scelta: noterete ben presto che potrete aggiungere un pizzico di cumino davvero in ogni occasione.

Gli usi del cumino in semi

L’utilizzo dei semi del cumino è particolarmente indicato nella preparazione di impasti per aromatizzare, per esempio, pane, grissini o focacce. Il principio è il medesimo: dopo aver tostato i semi per pochi minuti in una padella antiaderente in modo da togliere l’umidità in eccesso, aggiungete una manciata di semi nella farina setacciata e, se volete, spolveratene anche sulla superficie prima di iniziare la cottura.

Se amate i giochi di consistenze, potete aggiungere i semi di cumino anche nelle ricette di sughi, salse e condimenti, inserendo così una curiosa ed eccentrica nota di croccantezza. Provate, per esempio, a realizzare un semplicissimo condimento aromatizzato al cumino aggiungendo all’olio extravergine d’oliva due cucchiaini di semi. O ancora, preparate salse e creme da spalmare su crostini o bruschette, unendo i semi di cumino e un pizzico di sale a un formaggio cremoso, come ricotta o stracchino. Per una nota di sapore in più completate ogni crostino con una fettina di speck leggermente abbrustolita.

Gli usi del cumino in polvere

Una delle ricette in cui è più spesso utilizzato il cumino in polvere è senz’altro il famosissimo hummus di ceci. Grande classico della cucina mediorientale, questo piatto è preparato secondo tradizione con ceci, pasta di sesamo, succo di limone, cumino e coriandolo in polvere. È chiaro che l’impiego della polvere, oltre a essere un modo più semplice e veloce per condire, rappresenti una tipologia più trasversale e più facilmente utilizzabile. Un’altra salsa a base di cumino, sempre di origine mediorientale, è la salsa Harissa preparata con menta, foglie di coriandolo, peperoncino, aglio, cumino in polvere, olio e sale.

Ma il cumino in polvere, oltre a essere utilizzato nelle salse, è aggiunto come condimento a sughi di carne – come l’agnello – e a piatti a base di legumi (come il burrito della cucina messicana). Se, infine, siete alla ricerca di un modo originale e diverso dal solito per utilizzare il vostro cumino in polvere potete preparare un burro aromatizzato: vi basterà aggiungere un cucchiaino di cumino a un panetto di burro lasciato a temperatura ambiente, mescolare per bene e riformare il panetto, con l’aiuto di un foglio di carta forno, pronto per essere conservato in frigorifero.