Ruchetta selvatica: come usarla in cucina

26 Aprile 2019

Per coglierne il penetrante aroma e l’inconfondibile profumo potrebbe bastare avvicinare il proprio naso in aperta campagna o in prati cittadini poco battuti a piccoli fiorellini giallo limone con curiose striature lilla. è leggermente più aspro e intenso rispetto alla rucola coltivata La ruchetta (o rucola) selvatica si presenta così: libera di crescere in spazi aperti e incolti in un periodo piuttosto esteso che va da maggio a ottobre. Rispetto alla classica ruchetta che siamo abituati a portare in tavola in piatti freddi come la bresaola, o in secondi di carne come nel caso degli straccetti, la variante selvatica – pur non discostandosi di molto dalla sua stretta cugina – si caratterizza per un sapore leggermente più aspro e intenso. Questo aspetto la rende estremamente versatile, in quanto oltre agli abbinamenti tradizionali, si presta benissimo ad accompagnare ingredienti più dolci e delicati che contribuiscono a smorzarne le note amarognole.

Proprietà e benefici

Anche dal punto di vista delle proprietà terapeutiche, la rucola selvatica non ha niente da invidiare alla rucola coltivata, essendo particolarmente ricca non solo di sali minerali, ma anche di vitamine dei gruppi: C, B1, B2 ed E. Da qui le sue efficaci funzioni digestive e depurative: agli integratori di oggi le nostre nonne prediligevano decotti a base di ortica, rucola selvatica e bardana come rimedio contro problemi di stomaco e fegato. Insomma, di certo non mancano validi motivi per portare in tavola la rucola selvatica: scopriamo insieme quali sono gli abbinamenti vincenti per utilizzarla al meglio in cucina.

Gli abbinamenti migliori

Il carattere deciso della ruchetta selvatica gioca un ruolo decisivo nel creare piacevoli contrasti di sapori con ingredienti dal gusto dolce come nel caso dei formaggi (mozzarella, fontina, stracchino). è l'ideale per creare piacevoli contrasti di sapore Anche nella preparazione di insalate la rucola selvatica può essere abbinata con carote, pomodori, cipolle e basilico o – se si tratta di insalate in parte cotte – a legumi come lenticchie e fagioli. Passando ai secondi piatti, se si opta per il grande classico degli straccetti con rucola, il consiglio è quello di condire con dell’aceto balsamico o della salsa di soia: in questo modo la dolcezza del condimento stempererà l’amaro della ruchetta. Quanto al pesce, gli abbinamenti vincenti sono quello con il salmone o con i gamberetti: questi ultimi preparati in salsa rosa o serviti in insalata con fagiolini e patate. Altro abbinamento da cui lasciarsi ispirare riguarda la frutta secca: mandorle, nocciole e uva passa si sposano benissimo con la ruchetta selvatica leggermente sbollentata.

Come utilizzarla

E ora passiamo alle ricette vere e proprie e vediamo come sfruttare al meglio le caratteristiche della rucola selvatica. In generale questo ingrediente è ideale per preparare insalate, pizze, salse, condimenti, vellutate e minestre. Ma andiamo con ordine.

  1. Primi piatti. Insieme al basilico la rucola – e in particola quella selvatica – è perfetta per la preparazione del pesto con cui condire primi piatti gustosi e saporiti. Per un tocco in più provate a sostituire i pinoli con altri tipi di frutta secca, come noci, nocciole o mandorle. O ancora, preparate delle sfiziose vellutate di rucola servite con pane tostato, un pizzico di pepe e un mix di semi di zucca e di lino.
  2. Insalate. Perfetta per la stagione primaverile, l’insalata con rucola, salmone, asparagi e avocado diventerà la nuova protagonista dei vostri pranzi pratici e veloci. Se invece optate per gusti più delicati potete condire la rucola con delle fettine di mela verde, qualche gheriglio di noce e delle scaglie di parmigiano. Un’altra idea da provare è l’insalata con tonno, rucola, mais e yogurt: mescolate il tonno sgocciolato con la rucola tagliuzzata, il mais precotto e condite il tutto con yogurt, olio d’oliva, sale e spezie a volontà.
  3. Secondi piatti di pesce. Se amate sapori esotici e piatti diversi dal solito osate l’abbinamento della rucola con gamberi e ananas. Sbollentate il pesce per qualche minuto e conditelo con piccoli pezzetti di ananas, la rucola, tocchetti di primo sale, olio d’oliva e il succo di un limone.
  4. Pizze. Qui gli abbinamenti possono essere davvero infiniti. I più riusciti sono senz’altro: mozzarella speck e rucola o zucchine grigliate, rucola e prosciutto crudo. In entrambe le versioni ricordatevi di aggiungere la rucola solo all’ultimo e di condire con un filo di aceto balsamico o di olio aromatizzato. Nel secondo abbinamento potete completare con qualche fogliolina di menta che esalterà la delicatezza e il profumo delle zucchine. In alternativa alla pizza, potete utilizzare la rucola selvatica anche come condimento di torte rustiche salate ripiene di affettati e formaggi.