Nei supermercati thai il packaging è di foglie

2 Maggio 2019

Per confezionare frutta e verdura niente più plastica, ma foglie di banano. La soluzione ecosostenibile all’annoso problema del così inquinante packaging di ortaggi e vegetali l’ha trovata una piccola catena di supermercati thailandesi, la Rimping, che nel nord del Paese ha sostituito la consueta pellicola con le foglie dell’albero del banano, tenute insieme da un nastro di fibre naturali, per un risultato cento per cento naturale e un look decisamente originale per tutti gli alimenti del reparto ortofrutta.

A ispirare la piccola catena è stato l’utilizzo che nei paesi tropicali si fa già delle foglie di questo albero, utilizzate durante le cerimonie o per le offerte religiose, ma anche in cucina come piatti o addirittura pentole per la cottura dei cibi. una svolta green nei supermarket Le foglie di banano, infatti, sono molto robuste e flessibili, si possono piegare e avvolgere intorno ai prodotti con facilità, senza rompersi e senza subire variazioni a diverse temperature: sono quindi ideali anche per i prodotti dei reparti refrigerati. Inoltre, sono resistenti all’acqua, visto che la loro superficie naturalmente cerosa le rende perfette anche per i prodotti più umidi.

È la prima volta che sono utilizzate in larga scala in un supermercato e, a quanto pare, i clienti nei vari punti vendita hanno subito apprezzato la svolta green. Complice il colore verde brillante delle singole confezioni, complice la risposta effettiva all’emergenza plastica sul pianeta, questo packaging è subito diventato virale e ha fatto il giro del mondo. Forse, da noi, le foglie di banano non sono così facilmente reperibili come all’estero, ma potrebbero diventare presto fonte di ispirazione per la ricerca di un nuovo materiale biodegradabile che riesca a sostituire agevolmente la plastica.