Mondo Caffè, il libro che spiega il caffè agli italiani

14 Maggio 2019

Quando si parla di caffè noi italiani ci consideriamo i massimi esperti mondiali, interpreti dell’unico vero caffè, l’espresso, certi che soltanto nel nostro Paese si beva il miglior prodotto presente sul globo terracqueo. Ma, nel 2019, è davvero così? A farsi questa scomodissima domanda sono stati i due giornalisti Andrea Cuomo e Anna Muzio che nel nuovo libro Mondo Caffè, cercano di indagare, da utenti, il mondo ormai ben più vasto di questa commodity universale.

Il tazzismo tutto italiano

Con la prefazione di Luciano De Crescenzo, a partire dalla storia e passando per il consumo e la sua evoluzione, in una struttura molto pulita il libro affronta in maniera piuttosto laica tale insidioso argomento, marciando contro quel campanilismo, il campanilismo del caffè nel nostro paese è una realtà ben conosciuta piuttosto comune nel Bel Paese, che per gli autori prende il nome di tazzismo. “Ci riteniamo degli esperti, spesso dei veri intenditori – scrivono infatti nell’introduzione – ma siamo tra coloro che meno sanno che cosa c’è in quella tazzina bollente che trangugiamo in piedi in pochi secondi, spintonati da altri idolatri di un dio che adoriamo al punto da farci pochissime domande su di esso”. Visto che invece oggi qualcosa sta cambiando – basti pensare alle specialty coffehouse sparse nelle principali città italiane – la loro idea è quella di raccontare da italiani, agli italiani, il caffè come prodotto universale, al di fuori di ogni stereotipo, spiegandone origini e problematiche, metodi di estrazione e ricette, minacce e percorsi di scelta. Molto semplicemente: chiedendo a persone più esperte e visitando caffè e torrefazioni.

I capitoli

Ecco quindi che il primo capitolo si dedica alla botanica del coffea e alla geopolitica del caffè. Seguono quindi le differenze tra arabica e robusta, tra i monorigine e le miscele, tra le varie tostature. Un intero capitolo è dedicato alla questione italiana, mentre il seguente si addentra nei diversi metodi di estrazione. Uno spazio è dedicato agli effetti del caffè (e ai miti da sfatare), mentre un altro si occupa delle città più rappresentative.

Le ricette di chef e bartender

Quindi, ci sono infine una trentina di ricette, firmate da grandi chef italiani – tra gli altri ci sono i nomi di Heinz Beck, Niko Romito, Massimiliano Alajmo, Francesco Apreda – e alcuni cocktail ideati da giovani bartender italiani, seguiti da una piccola guida delle migliori caffetterie e torrefazioni italiane, europee e mondiali. Per chiudere in bellezza con un piccolo ma fondamentale glossario, alla base di ogni nuova conoscenza. Perché, dicono gli autori, “il caffè ha spesso fatto la storia dell’umanità, ora più che mai è il suo momento”.