Mangiato da noi: Kinder Bueno Ice Cream

15 Maggio 2019

Quando Ferrero e Unilever hanno annunciato che sul mercato sarebbero arrivati i Gelati Kinder, un urlo di gioia si è propagato per il web da parte di (quasi) tutti i millennial. Chi scrive non si vergogna di ammettere di aver sempre avuto un debole per la Nutella (con olio di palma e tutto) e di essere cresciuta tra coetanei la cui merenda era quasi sempre colorata dal rosso e bianco delle confezioni di snack Ferrero.

Quando ho saputo dei gelati Kinder ho pensato che finalmente qualcosa avrebbe potuto soppiantare nel mio cuore i Mars e i Bounty gelato o le pinte di Haagen-Dazs gusto Cookies & Cream. Nello scaffale del supermercato ho trovato il Kinder Bueno Ice Cream. Com’è?

VISTA

La confezione parla chiaro: qui c’è la nocciola. Si capisce dalla scatola, dal colore della carta dei coni, dai disegni di nocciole ovunque, compreso il coperchio di cartone. Non si tratta di coni normali: la taglia è la cosiddetta fun size, sono cornetti mini. Ogni confezione contiene 6 mini coni.

Una volta tolto l’involucro, il piccolo cono è composto da una cialda classica (con la punta di cacao magro, un classico), gelato alla nocciola e un disco, una copertura di gianduia alle nocciole tostate e pezzetti di cioccolato.

GUSTO

Insomma, il Kinder Bueno Ice Cream sa di Kinder Bueno? La risposta è nì: il disco di gianduia e cioccolato sicuramente richiama alla mente lo snack Ferrero ed è anche la parte più piacevole di tutto il mini cono. Il gelato alla nocciola è un po’ blando, sembra esserci come riempitivo, ma non è affatto la star del dolce. La cialda è classica che più classica non si può: croccante, leggermente dolce, con il bordo e la punta coperte di cioccolato. Sicuramente si tratta di uno snack piacevole, ma i fan del Kinder Bueno non corrano a fare la fila davanti ai surgelati. Magari provate a mettere il Kinder Bueno in frigorifero.