L’avocado fa passare la fame: ecco perché

20 Maggio 2019

L’avocado è un frutto esotico dalla consistenza morbida, conosciuto per il suo sapore ricco e burroso, tanto buono da essere ormai entrato a pieno titolo nelle nostre abitudini alimentari. l'abbondanza di fibre significa elevato potere saziante Spesso però è considerato troppo calorico e quindi da evitare se si vuole dimagrire: in realtà non dobbiamo fermarci a leggere solo il numero delle calorie, ma dobbiamo andare oltre e valutare la composizione nutrizionale e l’indice di sazietà di un alimento. Ecco allora che anche l’avocado diventa un ottimo alleato per la linea a patto di mangiarlo senza abusarne. L’abbondanza di fibre, acqua e grassi si traduce infatti in un elevato potere saziante, che può favorire il controllo e la riduzione del peso corporeo. Vediamo più da vicino i benefici e le caratteristiche di questo frutto.

  1. Il grasso che non ingrassa. Il fatto che l’avocado sia un alimento ricco di grassi non deve spaventare chi sta seguendo una dieta dimagrante poiché i grassi che l’avocado contiene aiutano a mantenere la linea. Sembra assurdo ma è così: mai paradosso è stato più gradito! I benefici che l’avocado regala all’organismo umano sono dovuti alla forte presenza di grassi monoinsaturi e Omega 3, dei grassi definiti buoni che hanno la caratteristica di inibire la formazione del colesterolo e fanno bene al cuore rendendo così questo frutto tropicale prezioso per la salute e per il peso corporeo. Il segreto è mangiarlo lontano da altri cibi grassi per non esagerare con le calorie e limitarsi a non più di metà alla volta.
  2. Il frutto saziante. L’avocado aiuta a non ingrassare perché, grazie all’alto contenuto di fibre, ha la capacità di regolare il metabolismo degli zuccheri: proprio il mantenere basso il livello degli zuccheri nel sangue svolge un’azione di blocco sulla fame perché favorisce la sensazione di sazietà. E la sazietà è un elemento importante nell’ambito del controllo del peso, dato che aiuta a sentire meno la fatica della dieta.
  3. Tante fibre contro il colesterolo. L’avocado è una fonte preziosa di fibre alimentari: un solo frutto ne contiene 10 g, circa la metà del fabbisogno giornaliero. Le fibre favoriscono il transito intestinale, quindi ti aiutano a prevenire la stitichezza e a depurare l’organismo, contribuiscono ad abbassare i livelli di colesterolo cattivo nel sangue e aiutano a tenere sotto controllo quelli della glicemia, quindi svolgono un’importante azione di prevenzione delle malattie cardiovascolari e del diabete.
  4. Fonte di vitamine e sali minerali. L’avocado possiede moltissime vitamine, in particolare la vitamina A, ma anche la D, la E, la K e tutte quelle appartenenti al gruppo B. È inoltre ricco di sali minerali, nel dettaglio troviamo soprattutto il calcio, il magnesio, il fosforo e il potassio (ne contiene 450 mg ogni 100 g).
  5. Antiossidante di bellezza. Tra le vitamine presenti nell’avocado, la A e la E hanno un’importanza ritenuta fondamentale, in quanto agenti antiossidanti di origine naturale, contro i processi di invecchiamento e contro le malattie cosiddette degenerative, fornendo all’organismo umano tutte le proprietà benefiche della lotta ai radicali liberi. Sono inoltre utili per la pelle, perché la rendono elastica e le offrono nutrimento, non a caso l’avocado è spesso usato nei prodotti di cosmesi per rallentare l’invecchiamento cutaneo.

Come mangiare regolarmente l’avocado

L’avocado può essere mangiato così com’è oppure utilizzato per la preparazione di salse da spalmare sul pane o da sostituire alla maionese nei panini o nei toast. Può anche essere tagliato e utilizzato all’interno di insalate di verdure o di cereali. È anche un frutto di accompagnamento ideale per i secondi di carne e pesce (crudi o cotti). Infine addizionato con il cacao amaro o utilizzato nella preparazione di torte come sostituto del burro può diventare anche un ottimo dessert!