Arriva sugli scaffali la salsa amatriciana tradizionale

30 Maggio 2019

Segue per filo e per segno la ricetta secolare, che prevede il pomodoro – in passata o in pezzi di pelati – il pecorino amatriciano o romano Dop e il guanciale rigorosamente del territorio. Il tutto sfumato con il vino, anch’esso locale, e con l’olio extravergine d’oliva proveniente da tutta la zona. Sugli scaffali dei negozi arriva la Salsa Amatriciana Tradizionale, prodotto nato dopo alcune difficoltà dall’accordo tra Copagri Lazio e il Comune di Amatrice, con il sostegno della Camera di Commercio, ora in attesa del riconoscimento di specialità tradizionale garantita dall’Unione Europea.

Realizzata solo con i prodotti di eccellenza del territorio e voluta anche per dare visibilità alle aziende locali, parte del ricavato della sua vendita sarà destinato proprio al Comune di Amatrice, ancora duramente piegato dal terremoto del 2016, che lo impiegherà per attività legate alla ricostruzione e al rilancio economico.

Insieme alla salsa, i promotori hanno messo in vendita anche la pasta. E non una pasta qualsiasi: trasformata dall’azienda agraria San Pastore, si tratta di un prodotto nato dal recupero, presso la Banca del germoplasma dell’Istituto di genetica e sperimentazione agraria Strampelli di Lonigo (Vicenza), della varietà antica di grano tenero San Pastore, coltivata in passato su tutto il territorio nazionale e poi caduta in disuso.