Eat Prato ritorna da venerdì 31 maggio a domenica 2 giugno

30 Maggio 2019

Genio e follia, oltre la tradizione è il tema della nuova edizione di Eat Prato in programma da venerdì 31 maggio a domenica 2 giugno. Per tre giorni la più grande cucina a scala urbana sarà a Prato in versione open air in pieno centro storico con sguardo sulle mura medievali. Sarà una Cucina con vista dal Giardino Buonamici con una sfilza di cooking e pastry show presentati da Luisanna Messeri. Il capoluogo toscano si sta confermando una città gastronomica grazie al connubio tra i magnifici luoghi d’arte che ospitano la nuova ristorazione pratese (la quale sta vivendo un vero e proprio periodo d’oro) e le eccellenze gastronomiche locali.

Venerdì 31 maggio

Venerdì 31 maggio inaugurazione al tramonto sulla Terrazza di Palazzo Pretorio, a seguire la EatPrato Night lungo le strade del centro storico per finire con una performanceTanti ospiti ed eventi in questa edizione di video mapping immersiva che gioca proprio con arte e cibo in piazza del Comune: Biscotti di Prato come mattoncini Lego vanno a comporre la trama architettonica e le facciate si sgretolano come molliche per poi ricomporsi. Alle 23 in piazzetta Buonamici ci sarà Sweet EatPratoNight: una sorprendete carta dei dolci con tante proposte golose realizzate dai migliori pasticceri e biscottifici della città, presentate direttamente dai pasticceri. Saranno presenti Paolo Sacchetti della Pasticceria Nuovo Mondo con la Crostatina Pratese, tipica crostata al cacao con crema bruciata e amarene. Massimo Peruzzi della Pasticceria Peruzzi a presentare Lo zuccotto Pratese con panna, cioccolato e alchermes; Francesco Faccendi della Pasticceria Faccendi con il suo Piccolo Chicco di Prato e Biscotto di Prato. Ancora Massimo Sciortino della Pasticceria Pralinae con Profumo d’Estate: base pan di spagna, mousse alla fragola con geleè di pesca e basilico, glassa a specchio alla fragola e corona di cocco rapè. Luca Borgioli de I Frari delle Logge con La nuova Pesca di Prato: pasta brioche, crema pasticcera alla vaniglia, bagna alcolica ai fiori d’arancio e scorza di arancia semicandita. Tiziana Falorni del Forno Steno presenterà Fantasia di Biscotti di Prato Alessio Guastini della Pasticceria Guastini le Éclair a Prato.

Sabato 1 giugno

Sabato 1 giugno non perdetevi La merenda al mercato Terra di Prato: tanti prodotti e specialità del territorio direttamente dai produttori del mercato Terra di Prato. Dalle 11 alle 12 uno spazio tutto speciale dedicato alla Mortadella di Prato IGP per conoscere i suoi valori nutrizionali e il suo ruolo nella dieta in gravidanza e nei bambini. il sabato spazio alle specialità locali come mortadella e pasticceria pratese Le 4 donne che hanno curato la ricerca sono la salumiera Sue Ellen Mannori, le ginecologhe Valentina Puggelli e Elena Peruzzi e la dietista Stefania Mancini: illustreranno tutti i benefici e gli studi fatti sul prodotto e offriranno la merenda a base di Mortadella di Prato IGP a tutti i bambini e le donne in gravidanza presenti a Terra di Prato. Alle 18 sulla Terrazza Giardino Buonamici ci sarà il Cooking Show Gusto contemporaneo con Andrea Cofano Chef di To Wine Enoteca Ristorante: il locale di Gionni Bonistalli è un vero e proprio riferimento per chi ama il vino in città e dove potete trovare anche l’Ambassadeur du Champagne, Pietro Palma. Dalle 19 Pastry Show Il genio Pratese a cui parteciperanno Paolo Sacchetti, di Pasticceria Nuovomondo, campione e maestro di pasticceria; Alessio Guastini, di Pasticceria Guastini, pasticciere emergente a Prato; Luca Mannori, di Mannori Pasticceria, maestro pasticciere e campione mondiale nell’arte del cioccolato e Massimo Sciortino, di Pasticceria Pralinae, pasticciere e cioccolatiere emergente a Prato.

Domenica 2 giugno

 

Domenica 2 giugno alle 11 Fiocco blu al Biscottificio Mattei in Via Ricasoli 20, dove potrete assaggiare i nuovi biscotti alla nocciola, ultima novità dello storico Biscottificio Antonio Mattei. Alle 19.30 nella Terrazza Giardino Buonamici potrete assistere al Cooking Show Gusto contemporaneo con Niccolò Palumbo, chef di Paca Ristorante, e Giulia Talanti, chef del Dek Italian Bistrot e di Shark Bottega di Pesce, giovane e visionaria promessa della cucina che di recente ha partecipato a Chef Emergente e nei suoi piatti mette passione, tradizione e creatività. Inoltre non perdetevi l’evento appena fuori dal centro storico, presso CHI-NA al Macrolotto,WinezillaJr: uno spaccato sui vini naturali e cucina gourmet raccontato e guidato da Sandro Sangiorgi.

Show Drink

Ma, la grande novità di EatPrato 2019 sono gli Show Drink, quando i cocktail diventano arte: domenica 2 giugno alle 21 alla Terrazza Giardino Buonamici potrete vedere all’opera i migliori bartender di Prato con le loro creazioni originali in uno spettacolo frizzante in cui parteciperanno Big Easy Cocktail House, Cul De Sac Cocktail Bar, De’Sto, Gradisca 1973, I Frari delle Logge. Nell’anno in cui il Negroni compie cento anni e i cocktail stanno vivendo una nuova primavera, ecco due ricette speciali che saranno preparate durante EatPrato e che potete rifare anche a casa.

La ricetta del Conte Pratese di Matteo Fusai

Il Conte Pratese è una rivisitazione del classico Negroni. L’idea nasce dal promuovere i prodotti pratesi e la filosofia di miscelazione del Big Easy. Il giusto equilibrio dei prodotti usati rende questo cocktail molto interessante con un gusto morbido, avvolgente e dal gran finale leggermente amaricante. Ingredienti: 3 cl Vermouth bianco SB 1737 Nunquam, 3 cl bitter bianco Nunquam, 3 cl gin Bathtus Nunquam, 1 cl Ferro China Guasti. Per la preparazione: Stir & Strain, bicchiere Old fashioned, garnish, twist di limone, fettina di arancia essiccata.

GIN TONIC DELLA LUPA di Valentino Buffolino

Uno dei prodotti made in Prato più blasonati negli ultimi tempi è il Gin Only Ju prodotto dall’Opificio Nunquam di Tavola. Un prodotto che mette al centro del gusto Un cocktail che rispecchia la città con il liquore di tendenza, il ginil ginepro e le sue strutturate armonie di sentori e profumi. Al De’sto ne hanno preparata una versione in cui le botaniche sono infuse all’istante durante la preparazione del cocktail con il bartender Valentino Buffolino. Gin tonic della Lupa, perché? La lupa è il macchinario tessile che ha permesso al distretto pratese di affermarsi come produttore del tessuto cardato, un cotone rigenerato da tessuti di seconda mano, che ha portato la città a farsi conoscere per la sua interpretazione di economia circolare. Questo è il genio e follia Pratese. Gli ingredienti per rifare questo cocktail: tonica mediterranea Fever Tree, scorze di limone IGP Siracusa, due foglie grandi di salvia, due foglie grandi di menta, mezza fettina di cetriolo, bacche di ginepro toscano, un rametto di rosmarino. Nel bicchiere da long drink versate 5 cl di gin Only Ju, immergete nel fondo del bicchiere le foglie di salvia e menta, le scorze di limone e le bacche di ginepro. Aggiungete ghiaccio fino a colmare il bicchiere e riempite con l’acqua tonica. Mescolate con il bar spoon e guarnite con la fettina di cetriolo e il rametto di rosmarino.