Bevande buone che fanno bene: lassi

4 Giugno 2019

Una bevanda considerata miracolosa dalla medicina ayurvedica dove il ruolo del cibo è legato a doppio filo con la salute non solo fisica, ma anche e soprattutto spirituale: quando si parla del lassi, un portentoso mix di ingredienti secondo la medicina ayurvedica più che di superfood in senso stretto, dobbiamo riferirci a un portentoso mix di ingredienti combinati secondo la tradizione culinaria di una delle regioni più fertili della terra, ossia il Punjab. In India il lassi è comunemente preparato aggiungendo in uguali quantità yogurt, acqua o latte e completando con un pizzico di sale e una spolverizzata di cumino. Originariamente questa bevanda era servita insieme al thali, piatto tipico della cucina indiana, composto da una foglia di banana come vassoio con sopra piccole ciotole di verdure, curry e ghee attorno a un’ampia porzione di riso. In questo modo il sapore delicato e speziato del lassi riusciva a stemperare il gusto acceso e deciso del piatto principale. Tuttavia, grazie all’elevato effetto rinfrescante, il lassi si beve anche fuori dai pasti, lentamente e a piccoli sorsi: secondo la medicina ayurvedica, infatti, la lentezza nell’assimilazione avrebbe la funzione di riequilibrare i tre Dosha (o umori biologici) dell’essere umano, costituiti dai 5 elementi dell’universo.

Proprietà e vantaggi

Le innumerevoli proprietà del lassi sono riconosciute non solo dalla medicina ayurvedica, ma anche da quella occidentale. L’elevato contenuto di proteine e vitamine dei gruppi E e B (soprattutto B12) rende questa bevanda un valido alleato per fare il pieno di calcio e per bilanciare eventuali regimi alimentari di tipo vegetariano che possono essere carenti di queste sostanze. Ma c’è dell’altro, perché i probiotici contenuti nello yogurt costituiscono un ottimo rimedio per mantenere sana la flora batterica dell’intestino prevenendo problemi di cattiva digestione o costipazione.

Dolce o salato?

Del lassi esistono diverse varianti, anche se le due principali tra cui scegliere sono quella dolce e quella salata. Mentre quest’ultima si ritiene abbia un miglior effetto digestivo e purificante, la prima risulta sicuramente più dissetante e golosa. La versione classica del lassi è il cosiddetto plain lassi, di cui esistono varianti più o meno dolci, che prevedono l’aggiunta di spezie diverse dal cumino, come il coriandolo, e la presenza di frutta fresca frullata o utilizzata come guarnizione. Per la versione salata dovrete mescolare 330 ml di yogurt biologico o di kefir con altrettanta acqua e aggiungere mezzo cucchiaino di cumino e di zenzero. Completate con un pizzico di sale e di pepe nero e il vostro lassi salato sarà pronto.

Se siete incuriositi dalla variante dolce dovrete invece sostituire il pizzico di sale e di pepe con mezzo cucchiaino di zucchero o di miele e, aggiungere se volete, del cardamomo fresco. In questo caso, provate a completare il lassi con della frutta: molto diffuse sono le bevande a base di mango e di banana. Per un lassi ancora più originale e creativo potete aggiungere alla versione dolce qualche goccia di acqua di rose, o ancora, un cucchiaino di tè in polvere del gusto che preferite. Un altro abbinamento assolutamente da provare è poi il lassi al cocco aromatizzato con vaniglia e cardamomo.