Cannoli siciliani: vi raccontiamo i migliori di Palermo

5 Giugno 2019
L’articolo è aggiornato al 2019.

Simbolo per antonomasia della pasticceria siciliana, in pochi sanno che il cannolo nacque nel Monastero della Badia Nuova di Palermo a seguito di uno scherzo carnevalesco – o almeno così narra la leggenda – mescolare la ricotta con panna o crema di latte è un sacrilegio architettato dalle monache nei confronti di un ignaro prete: le religiose fecero fuoriuscire la ricotta da un rubinetto, in siciliano cannolo. In realtà è più probabile che il nome derivi dall’usanza di friggere la scorza nelle canne di fiume da cui prende l’inconfondibile forma. Due le componenti fondamentali per avere un buon cannolo: una cialda croccante fritta nello strutto e la ricotta fresca, rigorosamente di pecora, decorata con frutta candita e cioccolato. “La ricotta non va mai mescolata con la panna o la crema di latte, come invece si usa fare in altre parti della Sicilia. A Palermo questo è considerato sacrilegio” sostiene Maria Oliveri, autrice del volume I Segreti del Chiostro – Storia e ricette dei monasteri di Palermo. Di seguito le pasticcerie dove trovare i cannoli più buoni della città.

  1. Dolceria I Segreti del Chiostro (piazza Bellini). Il Monastero di Santa Caterina – tra i siti più visitati in occasione di Palermo Capitale della Cultura 2018 – è senza dubbio uno dei monumenti più maestosi e ricchi di fascino del capoluogo siciliano. Una coraggiosa cooperativa ha recuperato le antiche cucine dove un tempo le monache di clausura preparavano i dolci destinati alla vendita al pubblico. Oggi è dunque possibile provare i dolci della pasticceria conventuale palermitana realizzati secondo le originali ricette. Tra questi non potevano mancare i cannoli, preparati sul momento per salvaguardare tutta la croccantezza della cialda: chi li acquista può scegliere la decorazione preferita tra frutta candita, gocce di cioccolato e granella di pistacchi. Particolare la cura nella selezione degli ingredienti utilizzati in cucina, tutti a km zero, per una produzione di nicchia che non mira ai grandi numeri. Sicuramente il cannolo da provare se si è in visita a Palermo. Prezzo 2,50 €
  2. Pasticceria Costa (via Maqueda, 174). La Pasticceria Costa ha legato la sua fama ai dolci con la ricotta. Una garanzia riconosciuta dai palermitani, sempre esigenti in materia di dolci e dal palato difficile da conquistare. La famiglia Costa ha inaugurato da un anno il nuovo punto vendita ai Quattro Canti, nel cuore del centro storico, arredato in stile liberty. Imperdibili i cannoli, disponibili in due versioni, maxi e mini, preparati con ricotta fresca di prima scelta e ricoperti da una scorza friabile. Per la versione da viaggio è aggiunto uno strato sottile di cioccolato che separa la ricotta dalla scorza, in modo da mantenere intatta tutta la sua freschezza. Prezzo 3 €
  3. Pasticceria Oscar 1965 (via Mariano Migliaccio, 39).La storica attività della famiglia Di Gaetano nasce negli anni ’60 e da allora è sempre stata un punto di riferimento per generazioni di palermitani. Nei rinnovati locali è possibile fermarsi per degustare i dolci tradizionali e le specialità preparate ogni giorno dal pastry chef Giovanni Catalano nel laboratorio. Buonissimi i cannoli: la ricotta fresca è di pecora, come vuole la regola, mentre la cialda – amatissima dai clienti più affezionati di Oscar – è particolarmente profumata, aromatizzata con la cannella.  Come conferma il titolare Giuseppe Di Gaetano, i cannoli – originariamente nati come dolce del Carnevale – sono ormai entrati nel cuore dei palermitani che li acquistano tutto l’anno e non soltanto in occasione dei giorni di festa. Prezzo: 2 €
  4. Pasticceria Cappello (via Nicolò Garzilli, 19).Salvatore Cappello e il figlio Giovanni, portano avanti la lunga tradizione di famiglia nell’arte della pasticceria. Per i loro cannoli utilizzano solo ricotta di pecora che, tre volte la settimana, arriva fresca dai produttori di fiducia nel laboratorio di via Colonna Rotta. Altri ingredienti sono la scorza d’arancia senza solfiti, lo zucchero di canna e le gocce di cioccolato fondente (da 50% al 70%). La cialda, sempre croccante, presenta le tipiche bolle, elemento indicatore di buona qualità. “La presenza delle bolle – afferma Giovanni Cappello – è data da tre elementi: l’utilizzo dell’aceto, lo strato della pasta, che deve essere sottile, e poi la giusta temperatura dell’olio durante la frittura”. Prezzo 2 €
  5. Pasticceria Da Josè (via Messina Marine, 267). La Pasticceria Da Josè nasce il 14 luglio 1960 nel giorno delle celebrazioni di Santa Rosalia, la festa religiosa più sentita e attesa dai palermitani. La pasticceria della famiglia D’Amico – oggi rappresentata da Piero e dai suoi giovani figli, Giuseppe e Gabriele – è diventata famosa per il gelato, più volte indicato come uno dei migliori di Sicilia. Non sono da meno i cannoli, realizzati con una cialda artigianale seguendo una ricetta personalizzata. Grande attenzione anche per la ricotta lavorata fresca. Come ci spiega il titolare Piero D’Amico, trattandosi di un prodotto artigianale, il gusto del cannolo varia di stagione in stagione: da febbraio ad aprile per esempio si trova il latte più buono e di conseguenza la ricotta sprigiona profumi di campagna. D’Amico è molto esigente in fatto di decorazioni: preferisce rifarsi alla versione originale e, pertanto, non utilizzare il cioccolato ma solo frutta candita. Prezzo 2,50 €

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