Home Cibo Grani futuri, il movimento internazionale del pane riparte dal Gargano

Grani futuri, il movimento internazionale del pane riparte dal Gargano

di Marta Manzo

La terza edizione di Grani Futuri, l’evento interamente dedicato al pane, dalla coltivazione della terra al prodotto finito, torna il 15 e il 16 giugno.

La coltura della terra, la scelta dei semi, le tecniche di molitura, la selezione delle farine. Quindi gli impasti, il lievito, la cottura, e la conservazione. A San Marco in Lamis e Rignano Garganico torna il 15 e 16 giugno l’appuntamento con Grani Futuri, che riunirà il Movimento internazionale del pane e che tornerà a discutere del Manifesto futurista del pane.

Di pane e di terra è il tema scelto per questa terza edizione, per mettere al centro questo prodotto simbolo della riuscita alleanza tra natura e uomo, da lasciare in consegna alle generazioni future. Dibattiti, confronti tra cuochi e fornai, degustazioni, ma anche esplorazioni in luoghi come antichi mulini e masserie. Sono due i tempi previsti per l’evento: si comincia il 15 a San Marco in Lamis, dove cuochi e panettieri in arrivo dall’Italia e dal mondo invaderanno le strade del centro storico lavorando insieme a ricette a base di pane.

Poi l’appuntamento si sposta il 16 a Masseria Paglicci, a Rignano Garganico, per la cena dedicata al Panenutrice. “Un lemma di nuovo conio – spiega Antonio Cera, economista, panificatore e ideatore di Grani Futuria omaggiare il panenutrice ci saranno ricette ad hoc che speriamo entri nel linguaggio comune come la riscrittura dei modi di coltivazione del grano, della panificazione e del consumo del pane. Ovvero una parola che unisce in sé gli archetipi maschile e femmineo, immagine e simbolo di un ciclo vitale che parte dalla terra e feconda e innesca la vita, lievita ed evolve in un inconscio collettivo che va ben oltre l’individualità dell’agricoltore, del fornaio, del consumatore”. A omaggiare il Panenutrice con ricette pensate per l’evento saranno i cuochi che aderiscono al Movimento. E con uno scopo altamente benefico: il ricavato sarà infatti destinato alla creazione di laboratori del pane per i piccoli pazienti del reparto di Oncologia pediatrica della Casa sollievo della Sofferenza di San Giovanni Rotondo.